Inter, Dumfries brucia le tappe: a breve il rientro in Italia, a febbraio torna a disposizione
Il vento soffia dalla parte dell’Inter e non solo per i risultati del campo. Tra il passo falso del Napoli nel recupero con il Parma, il successo sofferto ma pesantissimo contro il Lecce e l’allungo in classifica sulla squadra di Conte, ad Appiano Gentile l’umore è alto. E alle buone notizie di classifica se ne aggiunge una che riguarda direttamente la rosa: Denzel Dumfries sta bruciando le tappe nel percorso di recupero.
A fare il punto, nei giorni scorsi, era stato lo stesso Beppe Marotta prima della gara con i salentini, sottolineando come l’olandese stia procedendo più velocemente del previsto e lasciando trasparire ottimismo sui tempi di rientro. Prudenza sulle date, per rispetto dello staff medico, ma la sensazione è che l’operazione-rientro sia ormai entrata nella fase decisiva.
Il problema alla caviglia, accusato a metà novembre al rientro dal ritiro con la nazionale, sembrava inizialmente di poco conto. Invece si è arrivati all’intervento chirurgico e a uno stop prolungato che, ad oggi, ha già costretto Dumfries a saltare 13 partite. Ora però il peggio è alle spalle: come riferito da Gazzetta.it, l’esterno sta portando avanti un iter riabilitativo proficuo in Olanda e dovrebbe tornare a Milano nel giro di un paio di settimane per iniziare il lavoro sul campo.
L’obiettivo non è più marzo, ma febbraio. Non una data cerchiata in rosso, bensì l’ultima settimana del mese, quando Chivu spera di riavere a disposizione l’esterno titolare. Sarebbe un rientro fondamentale per un’Inter che ha continuato a correre anche senza il suo “padrone” della fascia destra, ma che ora intravede la possibilità di completare definitivamente il puzzle.
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