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Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 31 dicembreTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 00:00Serie A
di Daniel Uccellieri

Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 31 dicembre

Il punto su tutte le news di calciomercato della giornata appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e retroscena, ecco le notizie più importanti
JUVENTUS, SPUNTA NKUNKU PER L'ATTACCO. SI PARLA DI UNO SCAMBIO CON GATTI, PALLINO DI ALLEGRI. LA CESSIONE DI MIRETTI PER FINANZIARE UN COLPO IN MEZZO: SPUNTA SAMARDZIC. L'INTER S'È MOSSA PER TARIK MUHAREMOVIC: PERCHÉ NELL'INCASTRO PUÒ RIENTRARE FRATTESI. MILAN, OCCHI SU MORATO PER LA DIFESA: È IL PROFILO 'FISICO' DI CUI ALLEGRI AVREBBE BISOGNO. LA ROMA SOGNA IL GRANDE RITORNO: SALAH. MA ANCHE UN PRESTITO DI SEI MESI COSTEREBBE 12 MILIONI. FIORENTINA, DODO SUL MERCATO MA IL BRASILIANO NON VERRÀ SVENDUTO: SERVONO 15 MILIONI In casa Milan si ragiona sul futuro di Christopher Nkunku, a cui la doppietta dello scorso weekend potrebbe non bastare per garantirsi altri sei mesi all'ombra della Madonnina. La dirigenza rossonera sta valutando seriamente l'offerta del Fenerbahçe, che ha messo sul piatto 35 milioni di euro: una cifra che permetterebbe al club di via Aldo Rossi di rientrare quasi totalmente dell'investimento da 37 milioni effettuato in estate. Parallelamente alla pista turca, evidenzia Repubblica, resta viva l'opzione di uno scambio con la Juventus. L'operazione prevederebbe il passaggio in rossonero di Federico Gatti — profilo indicato da Massimiliano Allegri come rinforzo prioritario per la difesa — più un conguaglio economico a favore del Milan. Sebbene la trattativa sembrasse tramontata, i contatti tra i due club continuano. Il nodo resta la valutazione del conguaglio: con Gatti stimato intorno ai 20 milioni e Nkunku a 35, l'accordo potrebbe chiudersi sulla base di 15 milioni di euro a favore dei rossoneri. Nonostante l'interesse bianconero, la pista che porta a Istanbul rimane al momento la più concreta. A spingere Nkunku verso il Fenerbahçe è soprattutto la presenza in panchina di Domenico Tedesco. Il tecnico italiano è stato il mentore del francese ai tempi del Lipsia, stagione (2021-2022) in cui l'attaccante raggiunse l'apice della carriera venendo nominato miglior giocatore della Bundesliga. Per finanziare il mercato in entrata, la Juventus guarda con attenzione alle uscite. La chiave potrebbe essere Fabio Miretti, scrive oggi Tuttosport: il giovane centrocampista piace molto alla Lazio e una sua cessione garantirebbe una plusvalenza netta. Se Miretti dovesse partire, i bianconeri potrebbero affondare il colpo su profili di qualità e prospettiva. Il quotidiano torinese fa il nome di Lazar Samardzic: In uscita dall'Atalanta, dove non è più considerato indispensabile da Palladino, rappresenterebbe un elemento di fantasia unico per la rosa di Spalletti. Davide Frattesi rimane però la priorità assoluta: l'Inter ha aperto all'ipotesi di un prestito oneroso, ma la trattativa richiede ancora un delicato lavoro di mediazione per trovare il giusto compromesso economico. Nell'intervista rilasciata al quotidiano 'TuttoSport' l'amministratore delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali ha parlato anche nel futuro di quello che è il gioiellino più in vista della rosa. Di quel Tarik Muharemovic che nell'ultima partita del 2025 ha realizzato la rete del definitivo 1-1 nella sfida contro il Bologna, ma soprattutto s'è reso protagonista di un'eccellente prima parte di stagione al centro della difesa. Al fianco dell'indonesiano Jay Idzes. "Qualche approccio sì, non con il Bournemouth. Con l'Inter sì, ma non ci sono richieste ufficiale. Pure il Bologna l'altra sera mi ha chiesto di Muharemovic", ha dichiarato il dirigente neroverde. Il Bologna difficilmente andrà oltre la richiesta d'informazioni, si sta già orientando in maniera decisa su altri obiettivi. Su calciatori meno costosi. Discorso diverso invece per l'Inter che dalla scorsa estate ha dato il via a un importante ringiovanimento della rosa e che la prossima estate saluterà sia Acerbi che De Vrij, entrambi in scadenza di contratto. "Muharemovic non lo dobbiamo vendere per forza. Vogliamo valorizzarlo. Per noi Tarik non ha un prezzo oggi, molto dipende da chi ce lo chiede", ha poi aggiunto Carnevali. Però, al netto delle dichiarazioni dell'AD del Sassuolo, oggi la valutazione di Muharemovic si attesta tra i 20 e i 25 milioni di euro con la Juventus che resta spettatrice interessata visto che al momento della cessione del calciatore per tre milioni di euro ha trattenuto per sé il 50% sulla futura rivendita. Quest'ultimo è aspetto non secondario. Non solo perché la Juventus avrebbe un canale privilegiato per riportarlo a Torino, ma soprattutto perché il passaggio all'Inter di Muharemovic potrebbe essere la chiave di volta per sbloccare il trasferimento di Davide Frattesi alla Juventus. Quest'ultimo è tra i primi obiettivi di Luciano Spalletti e lo stesso centrocampista - nell'anno del possibile Mondiale - vuole una seconda parte di stagione da protagonista. "Se lui gioca, può emergere. Se viene qui al Sassuolo gioca noi lo riprendiamo subito (ride, ndr)", ha detto quest'oggi proprio Carnevali. Scenario improbabile a differenza di un suo trasferimento alla Juventus. Potrebbe dipendere anche da Muharemovic. Il mercato del Milan entra nel vivo, con la priorità assoluta di rinforzare il reparto arretrato. Se Massimiliano Allegri spinge per profili già pronti e di provata affidabilità come Federico Gatti (Juventus) o Joe Gomez (Liverpool), la dirigenza rossonera sta esplorando anche piste internazionali per garantire centimetri e solidità. L'ultimo nome sul taccuino della società è quello di Morato, centrale brasiliano in forza al Nottingham Forest, fa sapere oggi Repubblica. Classe 2001, con i suoi 192 centimetri d'altezza, il difensore rappresenta il profilo di "fisicità pura" che completerebbe il pacchetto difensivo a disposizione del tecnico. A 24 anni, Morato viene considerato un profilo in ascesa capace di adattarsi rapidamente ai ritmi della Serie A. Novità importanti arrivano anche dal fronte interno. Si registrano infatti significativi passi avanti nella trattativa per il rinnovo di Mike Maignan. Il portiere francese, il cui contratto è in scadenza a giugno, sembra ora più vicino alla permanenza in rossonero: dopo mesi di incertezza, il prolungamento dell'accordo viene definito come "possibile", segno che la distanza tra domanda e offerta si è finalmente ridotta. Secondo Repubblica, la Roma culla il sogno di un clamoroso ritorno in giallorosso, quello di Mohamed Salah. L'egiziano è ai ferri corti con il Liverpool, o meglio, è il club inglese a essere in rotta con il fuoriclasse. Nonostante il rinnovo fino al 2027 siglato in primavera, i rapporti con il tecnico Arne Slot sono ai minimi termini dopo esclusioni eccellenti e dichiarazioni polemiche. I Reds sarebbero disposti a valutare un incredibile prestito a gennaio, ma il nodo resta l'ingaggio: Salah percepisce circa 24 milioni di euro lordi a stagione. Anche con un sacrificio del giocatore, sei mesi di prestito costerebbero alla Roma circa 12 milioni di euro. Se Salah resta il "regalo a sorpresa" non ancora promesso a Gasperini, la dirigenza lavora su profili più accessibili: per Giacomo Raspadori la trattativa con l'Atletico Madrid è nella fase finale. I Colchoneros chiedono 20 milioni di euro (tra prestito e riscatto obbligatorio legato alla Champions). Il ds Massara conta di chiudere entro la settimana per metterlo a disposizione del tecnico già per la sfida di sabato a Bergamo. Per Joshua Zirkzee l'operazione è più onerosa e il Manchester United non darà il via libera prima di metà gennaio, costringendo Gasperini a una breve attesa. Il calo accusato da Dodo nei primi mesi di questa nuova stagione è evidente: la scarsa attenzione e la superficialità mostrate in occasioni critiche, come il gol subito a Parma, hanno sollevato seri interrogativi. Del terzino che rappresentava un plus soltanto qualche tempo fa è rimasto poco, e la società ora riflette in ottica gennaio: Paratici parlerà con il giocatore e l’agente per capire le loro intenzioni. Il brasiliano resta uno dei sacrificabili, ma non sarà svenduto: la base d’asta è fissata a 15 milioni di euro. Una cifra distante dai 25 chiesti in estate, ma ritenuta idonea per compensare l'investimento di 18 milioni del 2022, tenendo conto della svalutazione tecnica. L’idea di Paratici è quella di incontrare calciatore e agente per capirne le motivazioni e le prospettive di rinnovo, ma tra i big capaci di generare un "tesoretto", Dodo è quello con il punto interrogativo più grande, evidenzia Repubblica. Il rapporto tra il terzino e la Fiorentina è scivolato dall'amore al gelo. Nel 2024, la società aveva proposto un rinnovo (l'attuale contratto scade nel 2027) che sembrava assecondare ogni richiesta, ma l'entourage non ha mai risposto positivamente. Sul fronte acquirenti, l'Inter sembra essersi raffreddata grazie alle prestazioni di Luis Henrique e Diouf. Restano però vigili Juventus e Roma, oltre al mercato estero. Contro la Cremonese, Dodo sarà regolarmente al suo posto. BRAHIM DIAZ, IL RETROSCENA: RINNOVO COL REAL FINO AL 2030 SUL TAVOLO. NON HA ANCORA FIRMATO. LIVERPOOL, MINACCIA REAL: GUEHI A ZERO INTRIGA, MA NIENTE ASTE. LA POSIZIONE DEL GIOCATORE. SVINCOLATO IN ESTATE, AYEW HA TROVATO SQUADRA: AL NAC BREDA PER 6 MESI CON OPZIONE Brahim Diaz, sta lanciando un messaggio chiaro al Real Madrid con le sue prestazioni fiammanti in Coppa d’Africa con il Marocco. Tre gol in 3 partite di fila sono un lusso per i Leoni dell'Atlante, mentre con le merengues fatica a inserirsi negli ingranaggi dell'undici titolare, con poco più di 400 minuti suddivisi tra tutte le competizioni disputate. Ma il trequartista ex Milan ha deciso di tornare alla ribalta nella CAN con il Marocco, segnando anche nell’ultima apparizione contro lo Zambia, contribuendo alla qualificazione agli ottavi di finale della sua Nazionale. La qualità di Brahim Diaz non è mai stata messa in discussione e un motivo c'è se è tornato al Real Madrid dopo il prestito in rossonero, ma sotto la guida di Xabi Alonso sta trovando poco spazio e relativa espressione. Eppure il club lo considera sempre un giocatore di grande valore. Infatti, stando a quanto rivelato da Cadena SER, media spagnolo, il Real Madrid avrebbe già definito il prolungamento di contratto di Brahim Diaz fino all'estate del 2030: le trattative tra il club di Florentino Perez, il giocatore e i suoi rappresentanti sono state rapide e semplici, e l’accordo per il rinnovo sarebbe stato raggiunto già prima della scorsa estate. Tuttavia, il Real Madrid ha preferito mantenere il massimo riserbo e non annunciare ufficialmente l’intesa raggiunta, scelta rispettata dall’entourage di Brahim. Intanto però l'ex Milan ha ricevuto offerte da club europei e apprezzamenti dall'Arabia Saudita e resta il timore sul suo futuro in casa Blanca. Perché di fatto l'accordo fino al 2030 non è ancora stato firmato dal giocatore, lasciando aperte possibilità di addio. Specie senza avere continuità lungo la stagione. Marc Guéhi, difensore centrale inglese che milita nel Crystal Palace, è diventato un papabile colpo a costo zero. Il giocatore non rinnoverà il contratto con i Glaziers al termine della stagione e da free agent potrebbe firmare con qualsiasi altro club. Anche per questo è diventato uno dei principali obiettivi del Real Madrid, che sta valutando di potenziare la difesa di Xabi Alonso in vista della prossima sessione di mercato estiva. Secondo quanto riferito da AS, il club blanco si è interessato al giocatore classe 2000 e ha fatto sapere al suo entourage di essere consapevole della situazione di mercato del calciatore e che, nel caso decidesse di puntare su di lui, tornerebbe a prendere contatti. Il 30 giugno il contratto di Guehi con il Palace scadrà, ma non è l'unico appuntato sulla lista della dirigenza del club spagnolo. Ci sono segnati anche i nomi di Konaté (Liverpool, 26 anni) e Upamecano (Bayern, 27), pure loro futuri parametri zero che potrebbero essere ingaggiati. C'è un diktat categorico nel Real Madrid però, ossia di non entrare in aste per nessun giocatore. Mentre gli agenti del centrale dei Reds e dei Die Roten hanno iniziato a richiedere salari sempre più elevati. Smontando parzialmente l'interesse del club a firmarli. Quanto a Guehi, secondo le informazioni riportate da AS, il Liverpool rimane interessato ma la situazione è radicalmente cambiata dopo l'estate e la trattativa ricomincia da zero. Con condizioni differenti rispetto a quanto stabilito precedentemente. Questo perché l'internazionale inglese intende tenere aperte più porte per scegliere infine l'opzione migliore per lui dopo il Crystal Palace. Ma qualora il Real decidesse di fiondarsi sul 25enne, quest'ultimo darebbe priorità assoluta al club di Florentino Perez. Le norme FIFA permettono a Guéhi di negoziare un nuovo contratto con qualsiasi club sei mesi prima della scadenza del suo rapporto con il Crystal Palace. Il Madrid, dunque, potrà iniziare a trattare con il giocatore a partire dal prossimo 1° gennaio. La lotta per la salvezza in Eredivisie richiede massima esperienza e risolutezza, per questo il NAC Breda ha raggiunto un accordo per ingaggiare André Ayew: il 36enne, ex attaccante del Marsiglia, ha firmato un contratto fino al termine della stagione in corso, con un’opzione in favore del club per un’ulteriore stagione al servizio della squadra. La stella ghanese (120 presenze e 24 reti con la Nazionale), rimasto svincolato in estate dopo l'addio da Le Havre, ha lasciato passare sei mesi prima di trovare una nuova casa. Nel frattempo, Ayew ha mantenuto la condizione fisica allenandosi con il Nania, di proprietà di suo padre e leggenda del calcio africano Abédi Pelé. La carriera parla chiaro: Olympique Marsiglia, Swansea e il West Ham i club dove ha lasciato un segno importante. Il suo bilancio conta quasi 600 partite ufficiali, disputate tra Champions League, Ligue 1, Ligue 2, Premier League, Championship e Süper Lig turca. In queste competizioni l’attaccante ha realizzato più di 160 gol. Al momento dell'annuncio ufficiale, Ayew ha dichiarato: "Sono una persona che ama enormemente le sfide, sia a livello personale sia di squadra. È proprio quello che trovo qui al NAC", esordisce il centravanti di 36 anni. "Voglio fare tutto il possibile per aiutare il club e i miei compagni di squadra. Ci troviamo in una situazione in cui conta solo la salvezza in Eredivisie. In questo, l’aspetto mentale è forse il più importante. Insieme ai nostri tifosi dobbiamo affrontare fino in fondo questa battaglia nella seconda parte della stagione".