Perry: "La maglia della Juve è iconica, un onore essere qui. Obiettivi? Voglio vincere"
“Non riesco neanche a descrivere la sensazione e l’emozione che provo a indossare questa maglia iconica, sono estremamente onorata di essere qui”. La neo centrocampista della Juventus Women Allison Perry ha parlato così ai canali ufficiali del club bianconero a cui si è legata fino al 2028: “Il motivo principale per cui ho firmato per la Juventus è stato quello di mettermi alla prova in un ambiente nuovo e stimolante, vedo in questa squadra una grande occasione di crescita anche personale. - prosegue la statunitense - Mi sento decisamente fuori dalla mia 'comfort zone', ma è proprio così che so che riuscirò a fare dei passi in avanti. Questa è una sfida davvero grande e un passo importante per me, che non vedo l'ora di affrontare”.
Perry parla poi delle sue caratteristiche e i possibili problemi d’adattamento: “La mia posizione preferita è quella di numero 10. Sono una giocatrice tecnica, che sa cosa fare con il pallone tra i piedi e mi è stato detto più volte in carriera che ho uno stile di giocare più 'europeo' rispetto a quello che c'è negli Stati Uniti. Mi piace il calcio di qualità in mezzo al campo, costruire il gioco partendo dal centrocampo cercando di essere il più rapida possibile, sia con la palla che senza; sento di poter portare queste qualità alla Juventus. - prosegue ancora la classe 2003 - La velocità di gioco è un aspetto a cui dovrò imparare ad abituarmi, ma ne sono già consapevole. Affronto questo capitolo sapendo che qui è un po' diverso. Lo stile di gioco, sia tatticamente che tecnicamente, è differente ed è un passaggio che non vedo l'ora di compiere, un mondo a cui spero di approcciare al meglio”.
Infine Perry parla degli obiettivi da inseguire con la nuova maglia: “Ovviamente il mio obiettivo è vincere, ma come primo passo non vedo l'ora di conoscere tutti i membri della squadra. Penso sia fantastico che ci siano così tante culture diverse nel gruppo, e sono sicura che imparerò molto dalle mie compagne. - conclude la calciatrice parlando dell’accoglienza - Devo dire che le strutture qui sono bellissime, e non avrei potuto chiedere un'accoglienza migliore da parte della squadra. È stata una transizione semplicissima: tutti sono stati estremamente gentili e disponibili con me. È stato più semplice del previsto”.
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