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Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena dell'11 marzoTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 01:00Serie A
di Andrea Piras
fonte ha collaborato Michele Pavese

Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena dell'11 marzo

Il punto su tutte le news di calciomercato della giornata appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e retroscena ecco le notizie più importanti.
ROMA, DYBALA AD UN PASSO DALL'ADDIO. DERBY INTER-MILAN PER MARIO GILA. JUVENTUS, PER NICO GONZALEZ L'ATLETICO VUOLE TRATTARE I 32 MILIONI, MATETA SEMPRE NEL MIRINO, SU OPENDA C'E' IL FENERBAHCE. INTER, PRIORITA' AI RINNOVI DI BISSECK E CARLOS AUGUSTO. NAPOLI, COLLOQUI POSITIVI PER IL RINNOVO DI MCTOMINAY. TORINO, SU CASADEI C'E' LA PREMIER, DA DECIFRARE IL FUTURO DI ZAPATA. COMO, REBUS RINNOVO DI SERGI ROBERTO. Paulo Dybala e la Roma sono sempre più vicini alla separazione. Non è solo una questione tecnica o di rendimento, ma soprattutto economica. L’argentino percepisce circa 8 milioni di euro netti a stagione più circa 2 di bonus, una cifra che nel contesto giallorosso è diventata fuori parametro. Un accordo cresciuto nel tempo, complice il meccanismo dei bonus che ha progressivamente alzato la base fissa. Il risultato è un ingaggio che sfora i dieci milioni complessivi, impossibile da sostenere per una società che negli ultimi anni ha cercato di rientrare nei paletti finanziari. Per continuare servirebbe un taglio importante dello stipendio, ma anche in quel caso non è detto che ci siano le condizioni. L’argentino è ormai nella fase finale della carriera. Si avvicina ai 33 anni e a questo si aggiunge un altro fattore: gli infortuni. Negli ultimi anni Dybala ha avuto diversi stop fisici che ne hanno limitato la continuità, costringendo spesso la Roma a gestirlo tra campo e infermeria. Così il futuro potrebbe riportarlo a casa. Il Boca Juniors è da tempo sullo sfondo e dietro l’operazione c’è soprattutto l’amico e compagno di nazionale Leandro Paredes. Lo stesso Dybala ha lasciato più di uno spiraglio: “Tengo una porta aperta per il ritorno in Argentina”, spiegando anche che “Paredes mi fa pressione per andare al Boca”. Parole che non chiudono, anzi alimentano la suggestione che in Argentina sognano da tempo. Il Milan continua a godersi il successo nel derby contro l'Inter e prova a regalare un finale aperto al campionato, con i punti di svantaggio dai nerazzurri che restano comunque 7 con 10 partite ancora da giocare. In attesa di capire quale sarà l'esito del campo, le due milanesi potrebbero ritrovarsi a giocare un derby anche in estate sul calciomercato. Nelle ultime settimane infatti sia Inter che Milan stanno osservando con crescente interesse le prestazioni di Mario Gila, difensore classe 2000 di proprietà della Lazio il cui attuale contratto scadrà nell'estate del 2027. Entrambe le società hanno aumentato il pressing in questo senso, col Real Madrid che sullo sfondo fa da spettatore interessato: i Blancos come per molti prospetti in uscita dal proprio settore giovanile hanno voluto mantenere il 50% sulla futura rivendita di quanto incasserà la società biancoceleste dalla sua cessione. La richiesta della Lazio per il suo cartellino in questo momento oscilla fra i 25 ed i 30 milioni di euro, valutazione alta che però potrebbe essere trattata nei prossimi mesi, quando le dinamiche di calciomercato inizieranno a scaldarsi. In questa stagione il centrale spagnolo ha messo insieme un totale di 28 presenze agli ordini di Maurizio Sarri, di cui 25 in Serie A. Il futuro di Nico Gonzalez all'Atletico Madrid è legato a una clausola di riscatto automatico piuttosto precisa, sottolinea oggi Tuttosport: l'obbligo scatterà al raggiungimento del 60% delle presenze stagionali esclusivamente in Liga, conteggiando solo le gare con almeno 45 minuti disputati. Al momento, l'argentino ha già collezionato 13 presenze "utili" su un totale di 21 necessarie per far scattare l'automatismo. Mancano dunque solo 8 partite al traguardo; un obiettivo alla portata, a meno che il club spagnolo non decida di gestirne minuziosamente l'impiego da qui a fine campionato per evitare l'obbligo alle cifre attuali. Diego Pablo Simeone si è detto molto soddisfatto del rendimento dell'ex Fiorentina, peraltro decisivo nel weekend con la doppietta che ha steso il Bilbao, e la volontà dell'Atletico è quella di procedere con l'acquisto a titolo definitivo. Tuttavia, l'intenzione dei Colchoneros è quella di rinegoziare i termini dell'accordo, puntando a una cifra inferiore rispetto ai 32 milioni di euro previsti inizialmente. La strategia del club madrileno punterà sulla volontà del calciatore e sulla necessità della Juventus di monetizzare. Secondo il quotidiano torinese Gonzalez spingerà con decisione per rimanere in Spagna. Nonostante il fascino di poter lavorare con un tecnico come Spalletti a Torino, l'argentino ha trovato a Madrid una dimensione perfetta per esprimersi, sentendosi al centro del progetto sia in Liga che in Champions League. Pesa, inoltre, la delusione per la precedente esperienza juventina, dove era stato impiegato persino come esterno destro a tutta fascia nel 3-4-2-1, un ruolo che gli pensava e di cui ha un ricordo pessimo. Stando a quanto rivelato da Tuttosport, la Juventus programma già le prossime mosse di mercato per costruire intorno a Spalletti una rosa in grado di competere per obiettivi di spessore. Comolli, Chiellini e Ottolini in estate torneranno alla carica per Randal Kolo Muani. Alla Continassa confidano che il lavoro di diplomazia di gennaio col Psg possa dare frutti da giugno in poi. Attese anche nuove aperture sul fronte Jean Filippe Mateta: il Crystal Palace sarà alle strette perché non intende perdere a zero a giugno 2027 un giocatore separato in casa o quasi. Per quanto riguarda il regista, il sogno di Spalletti è Ederson dell’Atalanta. Per il brasiliano si è già mosso l’Atletico Madrid, ma la Juve non mollerà la presa. Pure per lui, infatti, la scadenza 2027 di venta un fattore: il prezzo del cartellino non potrà superare i 35-40 milioni. Conteso da Juve e Milan fino alle ultime ore del mercato, Jean-Philippe Mateta è stato protagonista di un trasferimento fallito proprio ai rossoneri: l'attaccante francese del Crystal Palace aveva un accordo ormai definito con i rossoneri (ai londinesi circa 30-35 milioni di euro), ha sostenuto le visite mediche ma non le ha superate a causa di problemi al ginocchio che hanno preoccupato i medici milanisti, portando alla rottura improvvisa dell'affare nelle ore finali della finestra. Il giocatore, desideroso di lasciare il Palace, è rimasto così al club inglese, mentre altre piste non si sono concretizzate in extremis, chiudendo una giornata caotica, e infruttuosa, per il suo futuro. L'obiettivo della Juventus è ricollocare sul mercato Lois Openda: l'operazione, condotta dal CEO Damien Comolli, si è rivelata finora un disastro finanziario e tecnico. Il belga è arrivato dal Lipsia in prestito con un obbligo di riscatto fissato a 44 milioni di euro, legato a condizioni estremamente facili da raggiungere (la semplice classificazione tra le prime dieci in Serie A), evidenzia Tuttosport. Dopo prestazioni sempre al di sotto delle aspettative, il calciatore è finito ai margini delle rotazioni, non entrando in campo neppure come quinto cambio nelle ultime settimane. Alla Continassa si spera dunque in un prestito, possibilmente oneroso, che possa permettere al classe 2000 di cambiare aria e rigenerarsi, evitando che il suo investimento gravi troppo a lungo sulle spalle della società. La speranza bianconera risiede ora negli estimatori di vecchia data, in particolare in Domenico Tedesco, attuale allenatore del Fenerbahçe. Il tecnico, che ha lanciato Openda come titolare nella nazionale belga, nutre un feeling speciale con il numero 20 e potrebbe decidere di puntellare il reparto offensivo del club di Istanbul proprio con lui. Al momento si tratta di semplici sondaggi, ma l'auspicio della dirigenza juventina è che questi contatti possano sfociare in una trattativa vera e propria tra qualche mese. Attenzionati da altri club, l'Inter è pronta a rinnovare due difensori considerati fondamentali per la crescita del club. Si trattano di Yann Bisseck e Carlos Augusto, i cui discorsi di prolungamento di contratto, scrive quest'oggi il Corriere dello Sport, sono già partiti con i rispettivi entourage. Da una parte, il contratto attuale di Bisseck è fino al 2029, con un ingaggio a 1,5 milioni di euro: l’obiettivo è allungare la scadenza e aumentare lo stipendio, magari finendo un po’ al di sotto rispetto al raddoppio che ha in mente il procuratore del ragazzo. Dall'altra, su Carlos Augusto, la questione non è soltanto economica. L’ex Monza ha un contratto che scade nel 2028 e l’ambizione di trovare sempre più spazio. L’Inter è disposta a far salire il suo ingaggio anche oltre i 3 milioni, potendo contare sul decreto crescita, ma non può di certo garantirgli la prospettiva della titolarità. Altra trattativa che è destinata ad accendersi al più presto, si legge, è quella per il rinnovo di Federico Dimarco. La scadenza nel 2027 non genera apprensione: non soltanto perché l’unità di vedute non sembra essere in discussione, ma anche perché il club di viale della Liberazione conserva una clausola unilaterale per estendere il contratto di un anno che tiene la dirigenza al riparo da qualsiasi rischio. La sensazione forte è che comunque non ce ne sarà bisogno: l’intenzione di mettere il giocatore ancora più al centro del progetto c’è ed è forte. Dopo essere stato a guardare i propri compagi nelle ultime cinque partite, McTominay è pronto a tornare a disposizione del Napoli e di Antonio Conte per un rush finale in cui gli azzurri dovranno blindare il posto in Champions League. Il centrocampista scozzese infatti, scrive il Corriere dello Sport, ha completamente smaltito l'infiammazione al tendine accusata a Marassi contro il Genoa e contro il Lecce è pronto a tornare a disposizione, vedremo se addirittura dal primo minuto. Una bella boccata d'aria per Antonio Conte, che senza il suo alfiere di centrocampo ha faticato più volte durante la stagione, perdendo contro Torino e Atalanta e pareggiando con la Roma in campionato, e venendo eliminato dal Como ai quarti di finale di Coppa Italia. Ed è anche per questo che il Napoli vuole prevenire eventuali assalti estivi al proprio gioiello ed è pronta a blindarlo con un rinnovo di contratto. Il quotidiano riferisce come nelle scorse settimane l'agente del giocatore Colin Murdock si trovasse in città e avrebbe incontrato il direttore spostavo Giovanni Manna prima della gara contro la Roma. Tra le due parti la sintonia è totale ed è per questo che il futuro di McTominay dovrebbe essere ancora in Campania. Nuove voci di mercato dalla Premier per uno dei talenti che si sono messi in mostra con la maglia del Torino: Everton e West Ham, hanno posato i propri occhi su Cesare Casadei, in un periodo particolarmente favorevole per il centrocampista, in termini di impatto e di gol con la maglia del Toro. Emissari dei due club avrebbero avuto modo più volte, nelle ultime settimane, di vedere il calciatore all’opera dal vivo, fa sapere Tuttosport. Oltremanica Casadei era già noto, visti i suoi trascorsi con le ma glie di Chelsea, Reading e Leicester, ma nonostante le aspettative mai in quel periodo il giocato re aveva mostrato un rendimento simile a quello che invece sta mostrando con i granata. I Blues per lui avevano versa to 15 milioni più 5 di bonus per portarlo a Londra acquistando lo dall’Inter quando era ancora diciannovenne, nell’agosto del 2022. Quella attuale è la migliore stagione del centrocampista a livello realizzativo e non solo: per l'ex Inter 24 presenze e 4 gol in campionato, 3 in Coppa Italia con 1 centro. Senza dimenticare la maglia azzurra, che ha vestito più volte senza però riuscire a centrare l'esordio con la selezione senior. Dietro le quinte del rapporto tra Duvan Zapata e il Torino emerge un colpo di scena inaspettato: una clausola contrattuale finora rimasta segreta e oggi resa nota da Tuttosport. Tutto risale al 18 aprile dello scorso anno, quando il club granata annunciò con entusiasmo il rinnovo dell'attaccante fino al 30 giugno 2027. All'epoca, Urbano Cairo e il ds Davide Vagnati vollero dare un segnale di forza allo spogliatoio guidato da Paolo Vanoli, prolungando di un anno la scadenza naturale fissata al 2026. Ma dietro l'accordo, si celava una particolare clausola. A fine campionato, nel mese di maggio nello specifico, il Torino si è riservato il potere di decidere unilateralmente se rescindere il contratto con un anno di anticipo. Se la società sceglierà questa strada, dovrà pagare a Zapata una penale da un milione di euro netto, condizione imposta dal calciatore durante le trattative della primavera 2025. Pagando la penale, il club eviterebbe di versare l'intera annualità residua, risparmiando circa 3 milioni di euro lordi sul monte ingaggi. Il futuro di Zapata appare dunque quanto mai incerto. Già a gennaio la dirigenza aveva sondato il terreno per una cessione, sia in Italia che all'estero, a causa di un rendimento giudicato inferiore alle attese. Sebbene non siano ancora state prese decisioni definitive per maggio — legate anche all'esito della lotta salvezza — la permanenza del capitano granata non è più scontata. Il Como naviga col vento in poppa verso il grande sogno. In piena zona Champions, al quarto posto e a pari punti con la Roma, mentre la Juventus è rimasta indietro di un passo e l'Atalanta è in ritardo di cinque lunghezze. Tutto procede a meraviglia, la squadra di Fabregas viene da tre vittorie consecutive in campionato e questa domenica si giocherà in casa lo scontro diretto con i giallorossi di Gasperini. C'è però un tema apertissimo e da chiarire quanto prima. Sergi Roberto è in scadenza di contratto con il club biancoblù: tra poco più di tre mesi sarà un parametro zero e dunque libero sul mercato. Qualsiasi altro club potrà ingaggiarlo a costo zero qualora il Como non optasse per la via del rinnovo. Secondo le informazioni raccolte da TuttoMercatoWeb.com, le parti non avevano ancora discusso della possibilità di un prolungamento nel periodo del mercato di gennaio e nemmeno ad oggi ci sono stati degli sviluppi in merito. Questo però non toglie la volontà chiara di Sergi Roberto: il centrocampista spagnolo di 34 anni vuole rimanere sulle rive del Lago. L'imprinting con la filosofia di gioco del suo allenatore Fabregas è nota, così come le ambizioni del club lombardo, in continua evoluzione. A conti fatti, quindi, tutto dipenderà dal Como, che al momento starebbe dando priorità al periodo cruciale della stagione. Solo in un secondo momento dovrebbe sedersi attorno al tavolo delle trattative per affrontare i discorsi con l'ex Barcellona. BORUSSIA DORTMUND BLINDA NMECHA, RINNOVO FINO AL 2030. CHELSEA, IL FUTURO DI ENZO FERNANDEZ TEMA CALDO: C'È IL PSG. JULIAN ALVAREZ MONITORATO DAL BARCELLONA. BRANDT PRONTO A LASCIARE IL BORUSSIA DORTMUND: ANCHE CLUB ITALIANI IN GIOCO Il Borussia Dortmund punta a proteggere i propri talenti dopo l'ennesima stagione che dovrebbe chiudersi senza titoli. Sky Germania segnala un accordo di massima per il rinnovo di Felix Nmecha fino al 2030, un accordo che lo renderà il più pagato della rosa. L’obiettivo è difenderlo dall’interesse di top club come Manchester City. Enzo Fernandez ha segnato al PSG e resta nel mirino dei francesi. L’Equipe conferma l’interesse dei campioni d'Europa in carica, ma il contratto fino al 2032 complica l’operazione. Il malcontento dell'argentino sarebbe evidente da tempo e nasce da alcune scelte societarie non condivise, come l'esonero di Enzo Maresca. Doppietta e assist contro il Tottenham, ma il futuro di Julian Alvarez resta tutto da definire. Joan Laporta apprezza il suo profilo e il costo relativamente contenuto, mentre anche l'Arsenal resta interessato. Julian Brandt non rinnoverà con il Borussia Dortmund, aprendo a un addio a parametro zero. Sky Germania segnala l’interesse di Arsenal e Barcellona ma il centrocampista cerca un’esperienza in un altro campionato e potrebbe anche decidere di trasferirsi in Italia, dove ci sono diversi club interessati a lui.