Sarri: "Ci vuole coraggio a lamentarsi con noi. Il gol di Ederson? È fallo, come a Cremona"
Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, è intervenuto in conferenza stampa dopo la vittoria ai rigori contro l'Atalanta in semifinale di Coppa Italia e ha parlato così: "Questa partita ho detto che non era importante nel tirare le somme nella valutazione finale e nell'andare a vedere di cosa abbiamo bisogno, poi è importante perché andiamo a giocare una finale. Quando uno però guarda quello che sta venendo fuori e cosa ci manca, mi devo basare su un percorso di mesi. Lotito l'ho visto un secondo negli spogliatoi e non ho avuto modo di parlarci, di programmi futuri non sappiamo niente".
Farete la Supercoppa.
"Non è una notiziona, vista la situazione in Medio Oriente, meno uno ci va… Si farà in Italia? Menomale (ride, ndr)".
Percassi ha parlato in maniera molto piccata dell'arbitraggio.
"La risposta è molto facile. Uno è un fuorigioco oggettivo, non c'è tanto da discutere. L'altro, dopo l'episodio di Cremona, non poteva non annullare questo gol. Il portiere ha una mano sulla palla, dopo quello che si è visto là, se ritengono che quello sia un fallo, lo è anche questo. Il fallo di mano di Gila è indiretto, colpisce la palla e batte sulla mano, non è mai rigore per regolamento. In area di loro c'è stato un fallo di mano su un'azione... Se si lamentano tutti, poi mi lamento anche io. Ci vuole coraggio a lamentarsi contro di noi, dopo quello che ci è successo... Lasciamo perdere".
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