Venturato, Livorno: “Rendimento esterno da migliorare, Falasco è pronto”
Livorno – Rimaste alle spalle la sfortunata trasferta di Terni e l’inopinata sconfitta casalinga maturata contro la Juventus Next Gen di mister Massimo Brambilla, gli amaranto di mister Roberto Venturato si recano a Guidonia per dare la caccia al primo risultato utile del 2026 e per corroborare un cammino esterno che vede il Livorno, penultimo per rendimento lontano dallo Stadio Armando Picchi e fermo a quota 4 punti conquistati fuori casa, davanti soltanto al Bra.
“Ci troviamo di fronte una squadra – ha esordito il tecnico italo australiano – che, fino a questo momento del campionato, ha dimostrato di essere molto brava e che ha disputato un campionato importante: il Guidonia è solito scendere in campo con un modo di giocare e di interpretare le partite sicuramente positivo, per cui a non resta che essere consapevoli che andremo a giocare contro una squadra, che ha fatto sicuramente molto bene e che vorrà continuare a farlo; dal nostro punto di vista, saremo chiamati a vivere la partita con un certo tipo di atteggiamento, sapendo che delle difficoltà ci saranno e mettendoci nelle condizioni di dare continuità a un certo tipo di gioco e di interpretare al meglio i momenti difficili nella consapevolezza che ci troveremo di fronte una squadra che sta facendo molto bene e che, fino a questo punto della stagione, ha espresso anche un buon calcio”.
La partita in terra laziale arriva in un momento della stagione in cui impazza il calciomercato che, tra le altre cose, ha portato in riva al Tirreno, non più tardi di ventiquattro ore fa, Nicola Falasco, terzino sinistro classe 1993 con un lungo curriculum distribuito tra Serie B e Serie C: “Falasco è un giocatore che si è sempre allenato, prima con il Rimini e poi autonomamente, per cui è stato bravo a mantenere la condizione fisica: quanto al calciomercato, è innegabile che rappresenti una problematica importante e di difficile gestione perché, purtroppo, non mette i calciatori, gli allenatori e le società nelle condizioni di interpretare al meglio le situazioni e sarà importante che, al di là dei trentadue giocatori che oggi ho a disposizione, io abbia una rosa numericamente definita entro il prossimo 2 febbraio”.
L’ex tecnico di Cremonese e Piacenza, tra le altre, mostra di avere le idee chiare quando si tratta di scendere nei particolari delle scelte che farà in vista della partita di domani: “Gregorio Luperini è un giocatore importante ed è arrivato a Livorno per darci una mano per cui non mi meraviglierei che, nell’ambito delle scelte che andrò a fare oggi pomeriggio, possa trovare ancora una volta la maglia da titolare; quanto a Kevin Biondi, posso dire che si tratta di un giocatore assolutamente determinante per noi sia che lo si impieghi dall’inizio sia che lo si impieghi a partita in corso: è reduce da un periodo in cui ha espresso un discreto rendimento e fa parte a pieno titolo di questa rosa; Salvatore Monaco, invece, non è convocato perché la sua situazione è da valutare”.
“Una squadra che sappia giocare a calcio, che sappia essere propositiva, che sappia difendere andando ad attaccare gli avversari e che sappia fare quello che è nelle idee e nel modo di proporre calcio che io ho in testa – ha tenuto a precisare mister Venturato, sollecitato sull’argomento – questo è ciò che ho realizzato a Cittadella, che ho provato a realizzare in ciascuna delle squadre in cui ho allenato e che provo a realizzare anche a Livorno: due mesi di lavoro non sono sufficienti per tirare un primo bilancio, ma l’obiettivo è senz’altro quello”.






