Serie C, il punto sulla ventunesima. L'Arezzo allunga in vetta
Livorno - La 21’ giornata è andata in archivio riservandoci qualche sorpresa. Nell’anticipo di venerdì, L’Ascoli ha vinto il quasi derby con la Ternana per 1 a 0. Tre punti che hanno interrotto la flessione dei marchigiani, saldi al terzo posto. Partita dominata dagli ascolani fino al gol della vittoria di D’Uffizzi al 60’ con un colpo di testa da centro area, raccogliendo un traversone di Silipo, con relativo giallo e lungo controllo al monitor perché il gol era stato annullato da guardalinee. La Ternana non ha mostrato reazioni di sorta fino al 97’, quando per atterramento di Mc Janet in area ascolana, l’arbitro aveva concesso un calcio di rigore, ma che dopo controllo video è tornato sulla sua decisione, scatenando le ire degli umbri. Sabato Torres e Campobasso hanno impattato per 2 a 2. Torres illusa dal momentaneo vantaggio siglato da Mastinu al 14’, bel tiro da fuori area dopo un appoggio di Zambataro. Sardi che hanno continuato ad attaccare, ma sul finire del primo tempo, rovesciamento di fronte e pareggio molisano con Martina, di testa, puntuale a ribadire in rete un bel cross di Bifulco. Nel secondo tempo la partita è rimasta bloccata e si è accesa in pieno recupero, al 92’, per il gol del provvisorio vantaggio del Campobasso, autore Celesia, con un gran tiro al volo da fuori area che si è infilato nel sette della porta dei sardi. Gioia effimera, perchè la Torres si è buttata in avanti e, con la forza della disperazione fino a riuscire ad ottenere un calcio di rigore per una trattenuta di Brunet su Antonelli, in una mischia furibonda. Rigore concesso dopo un’attenta valutazione al monitor e realizzato da Diakite al minuto nr. 100.
Nell’altro anticipo sorprendente pareggio a reti bianche nel derby romagnolo tra Ravenna e Forlì. A conferma del momento non proprio positivo che i giallo rossi stanno attraversando. Non tragga in inganno il risultato, è stato un bel derby, giocato prevalentemente in attacco dal Ravenna, ma il Forlì ha risposto colpo su colpo e le occasioni importanti ci sono state per entrambe le squadre. Il pareggio ha indubbiamente favorito l’Arezzo, vincitore di misura, 1 a 0 sul Pontedera. I 3 punti hanno portato a quattro lunghezze il vantaggio degli aretini sul Ravenna ed i granata, battuti per un’autorete, sono rimasti mestamente a chiudere la graduatoria. Partita sbloccata e decisa al 26’ dopo una discesa di Pattarello, che ha messo al centro per Renzi pronto al tiro dal limite dell’area finito sul palo e carambolato sulla schiena di Biagini, proteso in tuffo. Pontedera che non ha demeritato, ma con poche opportunità di pareggiare la partita. Nel match dell’ora di pranzo la Juventus Next Gen, ha battuto in rimonta il Livorno per 2 a 1, rimontando gli amaranto al termine di una gara condizionata pesantemente dall’espulsione di Nwanchukwo per doppia ammonizione. i vasti resoconti su questa gara possono essere letti nelle notizie da noi già publicate. I bianconeri, alla seconda vittoria consecutiva, hanno visto salire le loro quotazioni in zona play off, mentre il Livorno è restato impelagato nella zona play out. Pareggio per 1 a 1 tra Carpi e Pianese. Al Cabassi primo tempo bloccato, dove non è successo quasi niente. Il Secondo tempo è iniziato nel segno della Pianese, ma al 62' e stato il Carpi a passare sorprendentemente in vantaggio con Panelli, appostato a centro area, bravo a mettere in rete un pallone spiovente da un calcio d’angolo battuto dalla sua destra. L’ottimo momento del Carpi, con la Pianese tramortita dallo svantaggio si è spento sulla traversa colpita da Pietra al 70’ con un tiro cross. Gol sbagliato, gol subito, recita la vecchia massima e, all’87', la Pianese ha pareggiato con Sodero, abile a mettere in rete l’assist ricevuto da Peli, permettendo alla sua squadra di procedere con la serie positiva che è arrivata al settimo risultato utile. Nello scontro salvezza disputato allo stadio Curi, tra Perugia e Bra i padroni di casa si sono salvati all’ultimo tuffo dopo una partita di completa sofferenza ed essere stati in svantaggio per lungo tempo. Umbri puniti al 40’ da Lionetti che ha anticipato Gemello, portiere perugino, proteso in una uscita maldestra. Ripresa che ha assunto l’aspetto di un assedio sterile, il Bra si è difeso bene, aiutato anche dalle belle parate del proprio portiere, Renzetti. Sembrava finita, ma al 92’, all’inizio del lungo recupero è stato il neo arrivato in casa degli umbri, l’attaccante Nepi a trovare il rimpallo giusto per agguantare il gol del 1 a 1. Zero a zero tra Sambenedettese e Gubbio, probabilmente il pareggio della paura. Dopo un primo tempo bloccato, nel secondo tempo grossa occasione al 58’ per Lonardi, della Samb., che ha sprecato calciando addosso al portiere eugubino. Poi, poco da segnalare e pareggio che accontenta tutti. Un altro pareggio, questa volta pirotecnico, 3 a 3 tra Pineto e Guidonia. Pineto in vantaggio all’8’: Vigliotti, ben servito da Pellegrino, appena entrato in area di rigore ha battuto il portiere avversario. Raddoppio abruzzese al 12’, bel colpo di testa in area di Gagliardi. Al 30’ ha ridotto le distanze il Guidonia: Zuppel, en servito al limite dell’area, ha tirato verso la porta difesa da Tonti e, complice una leggera deviazione di un difensore, la palla è entrata in rete. Al 43’ tris del Pineto grazie a Ienco, che ha ripreso un pallone ballonzolante in area del Guidonia per battere a rete e realizzare. Partita che sembrava chiusa anche per l’espulsione di Cristini, del Guidonia, per doppia ammonizione al 63’. Pineto che si è cullato troppo sugli allori, facendo calare la concentrazione e, al 68’, ancora Zuppel, in girata coordinata dentro l’aera di rigore ha ridotto nuovamente le distanze e, al 93’, Ienco ha rovinato la sua ottima prestazione per una trattenuta in area sullo scatenato Zuppel e l’arbitro ha concesso il calcio di rigore che lo stesso calciatore ha realizzato per la sua tripletta personale, facendo calare il sipario sulla giornata.






