Leao-Pulisic, lavori ancora in corso: Allegri continua ad aspettare la sua coppia
In estate Massimiliano Allegri aveva un'idea chiara per il nuovo Milan: Rafael Leao e Christian Pulisic come fulcro offensivo. Le amichevoli avevano rafforzato questa convinzione, mostrando un americano creativo alle spalle e un portoghese devastante negli spazi. Le gare ufficiali, però, hanno invece raccontato una storia diversa, segnata più dalle assenze che dai risultati.
Infortuni e occasioni mancata
La stagione della coppia nasce in salita. Leao si ferma subito dopo il gol contro il Bari in Coppa Italia, venendo costretto a uno stop di oltre un mese. Rientrato a ridosso della sosta di ottobre, è Pulisic a finire poi ai box con la nazionale. Il primo vero incrocio dall'inizio arriva solo il 23 novembre nel derby contro l'Inter, con il gol dell'americano nato da un contropiede avviato proprio dal numero 10. Un lampo isolato: l'unica altra presenza insieme da titolari è l'1-1 contro il Genoa dell'8 gennaio scorso, tra gol annullati e reti decisive. In mezzo una lunga serie di piccoli problemi fisici che non hanno permesso alla coppia Leao-Pulisic di avere continuità.
Soluzioni alternative e gerarchie
Quando sono stati in campo, Leao e Pulisic hanno quasi sempre inciso. Il problema di Allegri è non averli quasi mai avuti insieme, che è ben diverso. Nel frattempo Nkunku e Fullkrug hanno risposto presente, ma il tecnico continua a guardare alla coppia originaria. In vista di Pisa, Leao punta al rientro noonstante quest'inizio di pubaglia, mentre Pulisic gestisce una borsite senza forzare. Le gerarchie restano fluide, ma un dato pesa: da punta centrale leao ha alzato i numeri, con un ogni e un assist ogni 118 minuti. L'idea dei due insieme resta viva. I lavori, però, sono ancora in corso.






