Offensiva rossonera: Allegri lancia il Milan all’assalto del Parma
Il Milan si prepara alla sfida di questo pomeriggio contro il Parma con un segnale chiaro e deciso: attaccare, fin dal primo minuto. Le (possibili) scelte di Massimiliano Allegri raccontano una squadra che vuole imporsi, dettare il ritmo di gioco e indirizzare la parta senza troppi attendismi. Un messaggio forte, sia agli avversari che al campionato: i rossoneri puntano a prendersi il controllo del gioco attraverso qualitò, intensità e coraggio.
Un Milan a trazione anteriore
L'idea di Massimiliano Allegri è quella di presentare contro il Parma una formazione spiccatamente offensiva. In mezzo al campo spazio per Loftus-Cheek nel ruolo di mezzala, chiamato a garantire inserimenti, fisicità e sostegno costante alla manovra, un po' come già fa alla perfezione poco più in là, sulla sinistra, Adrien Rabiot. Davanti il duo composto da Rafael Leao e Christian Pulisic rappresenta la certezza tecnica e realizzativa della squadra. Sono loro i designati titolari, i riferimenti offensivi attorno ai quali in teoria ruoterebbe il progetto rossonero se non ci fossero stati diversi problemi fisici in questi mesi di stagione. Velocità, strappi e uno contro uno a campo aperto: queste potrebbero essere le armi principali per scardinare la difesa del Parma.
Pressione alta e mentalità dominante
La scelta di schierare un undici così offensivo lascia intuire anche un'altra intenzione: alzare l'aggressività. Il Milan proverà a recuperare palla in avanti, soffocando sul nascere le iniziative del Parma imponendo fin da subito un ritmo sostenuto. L'obiettivo è quello di indirizzare subito la gara, evitando così di concedere fiducia agli avversari sfruttando l'entusiasmo iniziale e la spinta del proprio pubblico per colpire. Allegri vuole una squadra corta, intensa, capace di trasformare ogni recupero in un'occasione. Un approccio che sa di dichiarazione d'intenti: il Milan ora non aspetta più, ma attacca.






