Milan con la mente già al derby. Che fare con Rabiot? Quella diffida spaventa Allegri
La buona notizia per il Milan è il ritorno di Adrien Rabiot. Scontata la squalifica rimediata nel convulso finale di Pisa, il centrocampista francese è pronto a riprendersi il suo posto a San Siro contro il Parma. La cattiva notizia, però, resta che l’espulsione per doppia ammonizione lo mantiene nella lista dei diffidati. Al prossimo giallo scatterà un nuovo stop, con il derby contro l’Inter dell’8 marzo sempre più vicino. Un rischio che preoccupa tifosi e ambiente rossonero.
I numeri raccontano meglio di ogni parola quanto Rabiot sia centrale nel sistema di Massimiliano Allegri. L’unica sconfitta in campionato è arrivata alla prima giornata, quando l’ex Marsiglia non era ancora a Milano. Da quando è diventato titolare fisso, il rendimento è cambiato: nelle 17 gare di Serie A con lui in campo, il Milan ha raccolto 12 vittorie e 5 pareggi, senza mai perdere. Media da scudetto, con 2,41 punti a partita. Senza di lui, invece, il passo rallenta sensibilmente.
Rabiot garantisce equilibrio e inserimenti, copertura e qualità. Con Luka Modric forma una coppia complementare: uno imposta, l’altro corre e attacca gli spazi. Non è un caso che con entrambi dal primo minuto il Milan non abbia mai perso. Ora il dilemma è chiaro: rischiarlo prima del derby o gestirlo? Vedremo cosa deciderà di fare Allegri già da domani, quando a San Siro arriverà il Parma.











