ESCLUSIVA MN - Giroud: "Che delusione la partenza di Maldini. Ma forse un giorno torneremo entrambi. Per il momento sono ancora al Lille ma il Milan mi manca. Vediamo..."
È difficile quantificare quanto i tifosi rossoneri amino Olivier Giroud. Il tormentone del derby, lo scudetto vinto, le giocate decisive anche da portiere... Il francese, nei suoi anni al Milan, ha dato tanto e ha ricevuto tanto: non poteva essere altrimenti, visto come ha onorato quella maglia rossonera che ammirava da ragazzino. Oggi Giroud gioca per il Lille in Ligue 1, e a 39 anni è già arrivato a quota 11 gol stagionali. La redazione di MilanNews.it, con il suo inviato Alessandro Schiavone, ha avuto il piacere di intervistare il campione francese. Questa la seconda parte dell'intervista esclusiva (clicca QUI per leggere la prima parte):
La partenza di Paolo Maldini a giugno 2023 è stato dura da digerire per voi giocatori? Alcuni giocatori come Theo e Leão non sono mai più tornati ai livelli di prima...
"È difficile fare una stagione come quella dello Scudetto. È facile dire così ma ovviamente lavorare con Paolo e tutto quello che lui rappresenta per Milan e per calcio italiano, io ero molto fiero di lui. Però sì per forza io ero deluso per il fatto che è andato via. Il Milan però adesso deve andare avanti con le persone che ci sono oggi. Forse un giorno Paolo tornerà al Milan".
A lei piacerebbe tornare al Milan da dirigente? Oppure un ultimo anno da giocatore l'anno prossimo...
(Giroud ride, ndr) "Non so cosa farò dopo la carriera e se rimarrò nel mondo del calcio. Ma se il Milan avrà bisogno di me, perché no? Per il momento sono un giocatore del Lille ma il Milan, Milano e San Siro mi mancano. Così come mi mancano l'amore e la passione dei tifosi. Spero di tornare presto per vedere una partita e rivedere tutte le persone che contano molto per me. Mi piacerebbe tornare a respirare l'atmosfera di San Siro che era diversa. Ad oggi sono un calciatore del Lille e non so ancora se l'anno prossimo continuerò a giocare oppure se mi ritiro".
Cosa pensi del momento delicato di Leão e hai letto le dichiarazioni di Rabiot che ha chiesto ai tifosi di sostenerlo e non più di fischiarlo?
"Ero molto felice quando ho visto che Adri aveva firmato per il Milan. Ho detto a tutti che era una cosa top, top per il Milan. E per lui anche. Lui è un leader naturale che ha bisogno di parlare con i giocatori e anche fon Rafa. Leão ha bisogno di sostegno e sono sicuro che non solo Adri gli sta vicino ma anche Mike e Luka. Tutta la squadra lo sta aiutando. Rafa, se mi senti voglio dirti che ti amo".






