Doku ha visto nascere suo figlio Praise: ha raggiunto Londra su autorizzazione del Belgio
Sul suo profilo X, questo lunedì sera, la Federazione calcistica belga ha annunciato che la compagna di Jérémy Doku ha dato alla luce il primo figlio della coppia: un maschietto di nome Praise. L'esterno offensivo del Manchester City e dei Diavoli Rossi, oltre che ex Rennes, ha preso un volo per raggiungere Londra e rimanere al fianco della sua partner per non perdersi questo evento.
Dopo settimane di polemiche e discussioni da media e opinionisti vari - non solo in Belgio ma tra diverse latitudini del globo - il calciatore classe 2002 ha ricevuto l'autorizzazione dalla sua Federazione, in pieno Mondiale.
In ogni caso, secondo quanto riferito dalla RTBF, non avrebbe potuto disputare la partita di questa domenica sera tra Belgio e Iran (0-0) a causa di un problema respiratorio. Il ritorno al quartier generale del Belgio, a Seattle, è previsto per la giornata di domani (martedì), dove si riunirà insieme ai suoi compagni di Nazionale per affrontare il resto del torneo iridato. La prossima partita di Doku, Lukaku e compagni sarà la mattina italiana del 27 giugno contro la Nuova Zelanda, ossia l'ultimo match da dentro-fuori per Rudi Garcia & co per sperare di accedere ai sedicesimi di finale della Coppa del Mondo 2026.
"Qualsiasi decisione avesse preso Doku non era condannabile", ha commentato di recente l'ex giocatore del Napoli Ciro Ferrara, oggi opinionista tv a DAZN. "Personalmente, se lo chiedi a me, io sarei rimasto al Mondiale e avrei visto mio figlio attraverso FaceTime come fatto da Ostigard (la cui compagna ha partorito ma ha scelto di assistere all’evento a distanza, rimanendo in ritiro con la Norvegia, ndr). Sono due cose importanti, il figlio certamente va oltre all’aspetto sportivo, ma personalmente avrei preferito rimanere concentrato sul Mondiale”.






