La ultima de Leo in lacrime: Messi perde la corona di campione, 0 tiri in 120 minuti
Una finale amara, tra lacrime e delusione, ha chiuso la carriera di Leo Messi con la maglia dell'Argentina: come nel 2014 in Brasile, la Pulga sognava un epilogo diverso, ma la Spagna lo ha messo al tappeto senza permettergli di esultare come quasi quattro anni prima in Qatar. Per una retroguardia spagnola praticamente inespugnabile lungo tutto il Mondiale, il fuoriclasse rosarino non ha praticamente lasciato traccia, e all'uscita dal campo con la medaglia d'argento al collo, tra gli applausi del pubblico, non è riuscito a trattenere le lacrime.
Troppo poco
Un finale da incubo che ha ricordato quello di 12 anni fa al Maracaña contro la Germania, anch'esso arrivato dopo i tempi supplementari per la rete di Mario Gotze. Con la fascia da capitano al braccio, come sempre, l'otto volte Pallone d'oro aveva guidato i compagni nel riscaldamento con tutti gli occhi puntati su di lui, consapevole della possibilità di superare Maradona nel numero di Coppe conquistate. Ma il Messi dell'ultimo atto non è stato all'altezza delle precedenti prestazioni di questo torneo: già prima dell'espulsione di Enzo Fernandez, che ha costretto l'Albiceleste a giocare i supplementari in 10 contro 11, la Pulce non ha mai concluso verso la porta nei 120 minuti, nonostante quattro falli subiti.
Disinnescato
Laporte lo ha limitato con le maniere ruvide, mentre il caldo asfissiante del New Jersey e la stanchezza accumulata in un torneo giocato quasi sempre dal primo minuto - con l'unica eccezione della sfida con la Giordania - hanno pesato sulla sua condizione fisica. Nel finale è rimasto l'unico riferimento offensivo, con Julian Alvarez sostituito da Senesi per resistere all'assalto spagnolo e Lautaro Martinez costretto in panchina dalle sostituzioni già esaurite. Il momento più concreto della sua partita è arrivato solo nel finale di ripresa, quando ha chiesto l'intervento dell'arbitro per un presunto commento di Cucurella a bocca coperta, senza che il Var ravvisasse gli estremi per un cartellino rosso. Si chiude tra le lacrime quello che dovrebbe essere senza dubbio l'ultimo Mondiale di Messi, consolato da Pedri e Yamal al termine del match.






