Inghilterra nel caos: dopo il furto dei bagagli arriva l'allarme per violenti temporali
L'avventura dell'Inghilterra al Mondiale 2026 è iniziata nel modo più turbolento possibile, e non solo sul piano organizzativo. Prima ancora dell'esordio in campo, la selezione dei Tre Leoni si è trovata a gestire una serie di imprevisti che hanno complicato la permanenza negli Stati Uniti. Nei giorni scorsi aveva fatto scalpore il furto di parte del bagaglio della squadra, con materiale e oggetti per un valore stimato di circa 14 mila euro. La vicenda, però, si è conclusa positivamente: le valigie sono state recuperate integralmente dalle autorità e due persone sono state arrestate con l'accusa di essere coinvolte nel colpo.
L'emergenza ora è il maltempo
Archiviato il problema dei bagagli, la nazionale inglese deve ora fronteggiare una nuova minaccia, questa volta legata alle condizioni atmosferiche. I giornalisti al seguito della squadra hanno infatti diffuso il contenuto di un messaggio di allerta emanato dalle autorità locali, che segnala l'arrivo imminente di una violenta tempesta elettrica con raffiche di vento fino a 80 miglia orarie, pari a circa 130 chilometri all'ora. Le indicazioni diffuse dal Servizio Meteorologico Nazionale invitano la popolazione a trovare riparo in edifici solidi e a tenersi lontana dalle finestre, sottolineando il rischio rappresentato dai detriti trasportati dal vento.
Anche il rischio tornado preoccupa la spedizione inglese
La situazione è resa ancora più delicata dalla presenza di un avviso di tornado valido per diverse aree del Kansas nordorientale e centro-orientale e per la parte occidentale del Missouri. Un contesto che inevitabilmente costringe anche l'Inghilterra a modificare programmi e attività in vista dell'esordio iridato. Dopo aver ritrovato i bagagli rubati, dunque, la selezione britannica spera ora che il maltempo conceda una tregua per permettere alla squadra di preparare con serenità il debutto nella competizione mondiale.






