Non solo Modric e Ronaldo: i big che possono lasciare la Nazionale dopo questo Mondiale
Luka Modric non ha dato indicazioni, ma quella con la Croazia potrebbe essere stata la sua ultima partita da calciatore professionista. Gli ha reso omaggio Cristiano Ronaldo, con cui ha condiviso lo spogliatoio per anni al Real Madrid e per il quale questo Mondiale potrebbe essere una Last Dance, quantomeno con il Portogallo: l’ha detto sua sorella Katia, anche se CR7 (41 anni compiuti a febbraio) insegue il traguardo dei mille gol e gliene mancano sei. La rassegna iridata può diventare l’ultima recita con la propria Nazionale, o in qualche caso in assoluto, per diversi grandi campioni, arrivati al torneo con la consapevolezza che difficilmente ci sarà un’altra occasione. C’è chi ha già deciso, chi lo farà a freddo e chi invece lascerà una porta aperta, ma il tema è lo stesso: il calcio delle Nazionali si prepara a salutare una generazione.
I 10 di Argentina e Brasile
Tra i nomi più pesanti c’è inevitabilmente Lionel Messi. L’argentino non ha annunciato l’addio, ma il suo sesto Mondiale ha tutto il sapore dell’ultima corsa. Dopo aver vinto tutto con l’Argentina, dalla Copa America al Mondiale in Qatar, la domanda non è più se abbia qualcosa da dimostrare, ma quanto ancora voglia chiedere al proprio corpo. Stesso discorso, con sfumature diverse, per Neymar: il brasiliano ha più volte lasciato intendere che il rapporto con la Seleçao sia arrivato a una fase conclusiva, tra infortuni, aspettative enormi e la sensazione di una carriera in Nazionale rimasta incompiuta rispetto al talento.
Il Cigno e Memo
C’è poi chi ha già salutato, e del resto l’anagrafe parla quasi da sola. Edin Dzeko, a quarant’anni, ha guidato ancora la Bosnia ed Erzegovina con il carisma del capitano eterno: l’eliminazione con gli USA è stato l’ultima danza del Cigno di Sarajevo. Ha emozionato Guillermo Ochoa, ancora in corsa con il suo Messico, ma non da titolare: nella fase a gironi ha regalato un commovente addio ai Mondiali. La rifondazione della Germania riguarderà Manuel Neuer, una delle scelte più criticate del criticatissimo Julian Nagelsmann. Anche Riyad Mahrez, dopo l’eliminazione dell’Algeria, saluterà le volpi del deserto.
Salah punta la Coppa d'Africa?
Non ci sono annunci, ma previsioni, per altri big. Mohamed Salah resta il volto dell’Egitto e non ha dato segnali definitivi, anche perché l’orizzonte della Coppa d’Africa può ancora pesare nelle sue valutazioni. Thibaut Courtois, invece, è legato anche al ricambio del Belgio, mentre Nicolas Otamendi appartiene alla categoria dei senatori argentini che potrebbero salutare dopo l’ultima grande missione.






