Mondiale 2026, la lista definitiva entro il 30 maggio: tutti i passaggi e le eccezioni
La Coppa del Mondo 2026 si avvicina e, per tutte le nazionali coinvolte, si entra nella fase decisiva anche a livello organizzativo. Uno degli aspetti chiave riguarda la consegna delle liste dei convocati, regolata in modo preciso dalla FIFA. Il processo si articola in due tappe principali: in una prima fase, tutte le federazioni dovranno presentare una prelista allargata, composta da un minimo di 35 fino a un massimo di 55 giocatori. Questa lista preliminare servirà agli staff tecnici per avere una certa flessibilità nelle scelte e dovrà essere consegnata entro l’11 maggio 2026.
Successivamente, si passerà alla selezione definitiva: ogni nazionale sarà tenuta a comunicare la lista ufficiale dei 26 convocati che prenderanno parte al torneo. La scadenza fissata è il 30 maggio 2026, a pochi giorni dall’inizio della competizione, che si disputerà tra Stati Uniti, Canada e Messico dall'11 giugno al 19 luglio.
Questo doppio passaggio consentirà agli allenatori di monitorare condizioni fisiche, infortuni e rendimento fino all’ultimo momento utile. Non è raro, infatti, che nelle settimane precedenti al Mondiale si verifichino cambiamenti improvvisi. Va inoltre sottolineato che il regolamento FIFA prevede una certa flessibilità anche dopo la consegna della lista definitiva: in caso di infortuni gravi o situazioni eccezionali, le federazioni potranno richiedere una sostituzione, che verrà valutata caso per caso dall’organismo internazionale.











