Olanda, Van Dijk tira le orecchie: "2-2 con il Giappone? Dobbiamo prendercela con noi stessi"
"Subito dopo la partita non posso essere felice di un punto". Mentalità e personalità assolute, qualità riassunte nel capitano dell'Olanda Virgil van Dijk, che ha saputo stappare il match con uno stacco imperioso di testa, con Summerville a ritrovare il vantaggio dopo il pari di Nakamura per il Giappone. L'1-1 incassato, il 2-2 subito al minuto 89 grazie alla rete firmata dall'ex Lazio Kamada.
Una doppia rimonta subita che lascia l'amaro in bocca agli Orange nella loro prima partita del Mondiale, così come solo un punto nel girone F con Svezia e Tunisia. "Io amareggiato? È logico, perché abbiamo subito il gol nel finale da una palla inattiva", ha spiegato il centrale del Liverpool, oltre che della Nazionale olandese.
"È stata una partita difficile. Giochi contro un Giappone ostico, che si mantiene molto compatto e gioca in modo disciplinato", ha aggiunto Van Dijk. E sul gol segnato a inizio secondo tempo: "Alla fine riesci a sbloccare la partita e poi subisci il gol del pari troppo velocemente", ha bacchettato i compagni di squadra il 34enne per l'1-1 subito. "Dobbiamo prendercela con noi stessi. Era chiaro che fosse un destro, quindi si poteva evitare", la conclusione di Van Dijk, che pone delle riflessioni sulla falsa partenza dell'Olanda.






