Riolo incensa Messi: "La squadra crede in lui. Questo non accade con Cristiano Ronaldo"
Lionel Messi continua a riscrivere le regole. A quasi 39 anni, l’attaccante argentino è stato assoluto protagonista nella vittoria per 3-0 contro l’Algeria al Mondiale 2026, firmando una straordinaria tripletta che ha lasciato a bocca aperta anche gli osservatori più scettici. Tra questi, Daniel Riolo, editorialista di RMC, che ha ammesso tutta la sua sorpresa per la prestazione del fuoriclasse argentino. "Se qualcuno mi dicesse: 'Mi aspettavo una partita così di Messi, con una tripletta al Mondiale', lo inviterei a cena", ha dichiarato in diretta. "Con tutto quello che ci ha mostrato in carriera, siamo ancora qui a rimanere a bocca aperta. È incredibile".
Riolo ha sottolineato come le aspettative sul rendimento dell’argentino, soprattutto a livello di club, fossero ormai ridimensionate: "In MLS è un’altra storia, lì è finito, passiamo oltre. Ma con la nazionale non pensavo potesse ancora avere questo impatto in un Mondiale". Secondo il giornalista, la differenza rispetto ad altri grandi campioni è evidente, soprattutto nel confronto con Cristiano Ronaldo. "A differenza di Ronaldo, i compagni di Messi continuano a credere in lui", ha spiegato. "La squadra accetta il sistema costruito attorno a lui. Ha adattato il suo gioco alla sua età, alle sue condizioni, senza pretendere di essere quello di dieci anni fa. E così riesce ancora a decidere le partite".
Riolo ha poi allargato il discorso alla dimensione storica del giocatore: "Se dovesse vincere un altro Mondiale entrerebbe in una dimensione ancora più grande, forse definitivamente come il più grande di sempre. Non siamo ancora lì, ma quello che sta facendo è semplicemente assurdo". Infine, una chiusura carica di stupore: "Sono davvero sconvolto. Non me lo aspettavo. È difficile persino immaginare dove possa arrivare ancora questo Mondiale. Voglio solo lasciarmi sorprendere".






