Scaloni: "Mi fa male il cuore. Forse devo parlare con il presidente". E poi si mette a piangere in sala stampa
Lionel Scaloni, tecnico dell'Argentina, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta per uno a zero contro la Spagna nella finale Mondiale. "La cosa importante ora è pensare al Mondiale. Dato che abbiamo tempo fino a dicembre e abbiamo trascorso queste settimane concentrandoci sulle prestazioni dei giocatori, per me non è una questione urgente, e non credo lo sia nemmeno per l’AFA".
Sulle discussioni
"Non ho parlato con Leo. Per quanto mi riguarda, parlerò con il presidente; ho un'idea di ciò che voglio fare: porterò a termine il contratto e poi deciderò. Onestamente, sento il bisogno di riflettere, perché non so se riuscirò a ottenere di nuovo qualcosa di così grande. Forse dovremo parlarne. Sono grato al presidente per avermi dato un'opportunità simile, per avermi messo in una posizione..."
Il tecnico ha incominciato a piangere in sala stampa, salvo poi ricomporsi.
"...di trovarmi dove sono ora: una posizione da sogno per chiunque. Come staff tecnico e come giocatori, abbiamo cercato di dare il massimo fino all'ultimo istante. È giusto che io mi prenda del tempo per riflettere; questo è un posto meraviglioso, un ruolo da sogno che non avrei mai immaginato di ricoprire. Non avrei mai immaginato, e nessuno di noi dello staff tecnico lo avrebbe mai pensato, di trovarci in questa situazione. Quindi, continuare richiede molte cose: soprattutto ripartire da zero e costruire di nuovo un gruppo come questo, cosa che raramente accade due volte. Mi fa male al cuore".






