Spagna, Cubarsí suona la carica: "Nessun dubbio, sappiamo quanto valiamo"
La Spagna guarda avanti con fiducia dopo il deludente pareggio all'esordio mondiale contro Capo Verde. A trasmettere serenità all'ambiente ci ha pensato Pau Cubarsí, che alla vigilia della sfida contro l'Arabia Saudita ha ribadito la piena convinzione del gruppo nei propri mezzi.
Il difensore del Barcellona ha ammesso che la prestazione inaugurale non è stata all'altezza delle aspettative: "Non abbiamo disputato una grande partita, ma siamo motivati e determinati a conquistare la vittoria". Nessuna preoccupazione, però, all'interno dello spogliatoio. "Conosciamo il valore della squadra e dello staff. Dobbiamo continuare ad avere fiducia e mantenere la stessa mentalità".
Per Cubarsí la chiave sarà aumentare il ritmo di gioco più che modificare l'impostazione tattica: "Serve maggiore intensità, dobbiamo muovere il pallone più velocemente. Se giocheremo con rapidità, faremo una grande partita". Sul possibile ritorno di Lamine Yamal, il centrale si è mostrato fiducioso: "Se sarà disponibile ci darà una mano importante, ma chiunque giocherà al suo posto saprà farsi trovare pronto. L'importante è che stia bene".
Il classe 2007 ha poi raccontato l'emozione del debutto ai Mondiali, definendolo "un sogno diventato realtà", e ha speso parole d'elogio per Pedri, considerato "uno dei migliori giocatori al mondo".






