Spagna, Nico Williams va ko e accusa De La Cruz: "Frustrato per il verdetto, il fallo era evitabile"
"Oggi è uno dei giorni peggiori della mia vita". Inizia così il lungo messaggio pubblicato sui propri social da Nico Williams. L'attaccante della Spagna ha subito un infortunio nel corso del match contro l'Uruguay che rischia di tenerlo fuori a lungo, quasi certamente per i sedicesimi (e forse non solo).
Per questo il calciatore dell'Athletic Bilbao ha affidato ai social il proprio sfogo: "Mi sono infortunato di nuovo dopo un anno molto difficile, un anno in cui il dolore alla sinfisi pubica ha vinto molte battaglie contro di me, ma non la guerra. Sono riuscito a superarlo con duro lavoro, sacrificio e soprattutto responsabilità. È stato un anno e mezzo di sofferenza, tristezza, incertezza e ansia. Non sapevo quando sarei stato in grado di giocare di nuovo senza dolore o quando sarei tornato a una vita normale. Sono arrivato persino al punto di convivere con il dolore in cose semplici come andare in bagno, entrare e uscire dalla macchina o semplicemente godermi la vita di tutti i giorni. Tornare a essere felice giocando a calcio era la mia priorità assoluta, insieme a ritrovare il sorriso. Perché senza un sorriso, senza il piacere di giocare e senza essere felice, non posso dare il massimo. Ce l'ho fatta. Poi è arrivato un infortunio al bicipite femorale che mi ha messo di nuovo alla prova. Ho smesso di sorridere di nuovo, ma non avrei permesso che mi fermasse".
Nico Williams ha poi mosso un'accusa all'autore del fallo che lo ha mandato ko, l'uruguaiano De La Cruz: "Ieri ho subito un nuovo infortunio a seguito di un'azione compiuta da un collega, spinto dalla frustrazione, dal malcontento e dalla tristezza per la situazione che stava vivendo. Un gesto che, a mio parere, si sarebbe potuto evitare perché del tutto superfluo. Ma questo non mi fermerà".
Infine, la promessa: "So che Dio ha un piano per me e continuerò a lottare fino all'ultimo per tornare a fare ciò che amo di più: giocare a calcio, essere felice e portare gioia a molti. Dal profondo del mio cuore, grazie a tutti per i vostri messaggi di sostegno. La storia non è finita: ci rivedremo al più presto ai Mondiali".






