Turchia eliminata, Calhanoglu: "Che sfortuna! Le abbiamo provate tutte, loro un tiro e un gol"
La Turchia saluta anzitempo il Mondiale 2026 dopo la seconda sconfitta consecutiva nel girone. Dopo il 2-0 incassato contro l'Australia, la squadra guidata da Vincenzo Montella è caduta anche contro il Paraguay, battuta 1-0 e condannata all'eliminazione con un turno d'anticipo.
Un epilogo difficile da accettare soprattutto per quanto mostrato sul piano del gioco. I turchi hanno mantenuto il controllo del possesso palla per lunghi tratti delle due partite, creato numerose occasioni e fatto registrare dati offensivi importanti, senza però riuscire a trovare la via della rete. Emblematico il dato dei 62 tentativi complessivi senza gol, un record negativo nella storia della competizione secondo Opta.
Tra i più delusi al termine della gara c'era il capitano Hakan Calhanoglu, che ha commentato con amarezza l'eliminazione: "Abbiamo provato di tutto. Tiriamo ma non entra. Tiriamo e colpisce il palo. Sfortuna. Loro hanno avuto una sola occasione ed è stato un gol".
Il centrocampista dell'Inter ha però invitato il gruppo a guardare avanti: "È stata un'esperienza formativa per tutti. Dovremmo essere orgogliosi di noi stessi; non siamo arrivati fin qui facilmente. Guardate quanta strada abbiamo fatto... Abbiamo altri tornei davanti a noi".






