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Napoli fuori anche dalla Coppa Italia: il messaggio di Conte per l'ultimo obiettivo stagionaleTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 08:45Serie A
di Pierpaolo Matrone

Napoli fuori anche dalla Coppa Italia: il messaggio di Conte per l'ultimo obiettivo stagionale

Il secondo obiettivo stagionale sfuma nella notte del Maradona. Dopo la Champions League, anche la Coppa Italia saluta il Napoli, battuto dal Como ai calci di rigore (8-7) al termine di una sfida equilibrata e intensa. Sarà dunque Como-Inter la doppia semifinale, con la squadra di Cesc Fabregas capace di reggere l’urto e di imporsi nella lotteria finale. Dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, dagli undici metri risultano fatali gli errori di Lobotka e, in precedenza, di Lukaku. Decisivo invece il rigore trasformato da Baturina. Certo, c'è da recriminare per un paio di episodi arbitrali che avrebbero dovuto portare all'espulsione di Ramon e a giocare almeno un tempo con un uomo in più. E c'è da aggiungerci la forte emergenza del momento. Ma l'uscita dalla seconda competizione su quattro in stagione non può non lasciare l'amaro in bocca. Nel post-partita Antonio Conte evita alibi arbitrali ma manda un messaggio chiaro: “Non è una buona stagione per arbitri e Var, serve uno step in avanti”. Poi frena anche sui sogni scudetto: “Siamo a nove punti dall’Inter, con tante problematiche. Pensiamo partita dopo partita”. Il tecnico però difende il gruppo: “Onore ai ragazzi, stiamo andando oltre le nostre potenzialità. Abbiamo 6-7 assenze pesanti, giochiamo sempre con gli stessi e perdiamo altri uomini come McTominay. Non è successo a nessun altro”. E sul mercato: “Mi è stato detto che non si poteva fare nulla se non a costo zero”. Il bilancio stagionale resta comunque bifronte: Supercoppa in bacheca, terzo posto in campionato ma lontano dalla vetta, e ora due competizioni già archiviate. Conte gonfia il petto e ricorda: “In un anno e mezzo abbiamo vinto scudetto e Supercoppa. Questo non va dimenticato”. E cita pure Mourinho: "Da oggi vengo in conferenza stampa con il segno del due ogni volta per ricordarvelo". Ora resta solo la Serie A, con l’obbligo di chiudere al meglio un’annata ancora tutta da decifrare.