Coppa Italia, il Como fa l’impresa al Maradona: Napoli eliminato, è semifinale 40 anni dopo
Baturina dal dischetto, Vergara a inizio ripresa, poi palpitazioni finali ai calci di rigore decisivi: l’errore di Lukaku e la parata di Savic su Perrone hanno tenuto aperto il conto per 16 rigori finché Lobotka ha fallito dagli undici metri. Il Como compie un'autentica impresa, eliminando il Napoli campione d'Italia. Sarà in semifinale doppia contro l'Inter.
Baturina ghiaccia il Maradona
Allo stadio Maradona, il quarto di finale di Coppa Italia si è aperto con una partita a scacchi tesa e bloccata, dove sono prevalsi i nervi tesi. Il Como di Fabregas ha sorpreso tutti rinunciando a un centravanti puro per schierare un centrocampo di qualità totale - con Sergi Roberto, Perrone, Nico Paz, Baturina e Caqueret - volto a non dare riferimenti al Napoli di un Antonio Conte in piena emergenza e dalle scelte obbligate, Hojlund supportato da Giovane e Vergara. Dopo una fase di studio interrotta solo dai tentativi di Hojlund e dalle risposte di Nico Paz e Lobotka, l'equilibrio si è spezzato al 39' per un'ingenuità di Olivera a travolgere Smolcic in area. Rigore scattato e trasformato con freddezza da Martin Baturina. Il finale di tempo si infiamma quando Ramon travolge Hojlund lanciato a rete fuori area, cavandosela con un giallo che profuma di rosso, ma al duplice fischio, dopo due minuti di recupero, è il Como a rientrare negli spogliatoi in vantaggio per 1-0 tra lo stupore generale.
Vergara equalizer,
Dopo un primo tempo piuttosto contratto, la ripresa invece si è riaperta subito con un’esplosione del Maradona sulle note del coro dedicato al figlio del Vesuvio: Antonio Vergara, il gioiellino di casa, infatti ha impiegato appena un minuto a involarsi verso la porta su suggerimento di prima di Hojlund, battezzando palla in fondo alla rete per l’1-1 istantaneo al 46’. Como ripreso e stadio infuocato, rinato con il pareggio catturato dagli uomini di Conte, scatenati pochi istanti dopo per un mancato rosso a Ramon per intervento in ritardo al limite dell’area sempre su Hojlund, ma l’arbitro Manganiello ha lasciato correre e graziato il difensore spagnolo. Attimi concitati che hanno portato entrambi gli allenatori a stravolgere gli assetti in campo. Antonio Conte ha buttato nella mischia Lukaku e Politano insieme ad Alisson Santos mentre Fabregas ha puntato su Douvikas e l’imprevedibilità di Jesus Rodriguez. Un arrembaggio ben suddiviso da entrambe le formazioni, che non si sono risparmiate se non nei minuti finali di recupero. Finale che ha costretto Napoli e Como ai calci di rigore secchi, con l’errore decisivo di Romelu Lukaku fuori dallo specchio. Graziato dal molle penalty di Perrone, gli azzurri sono tornati in partita ed è risultato fatale lo sbaglio di Lobotka dal dischetto. Napoli eliminato dalla Coppa Italia, il Como accede dunque direttamente in semifinale 40 anni dopo l’ultima volta.











