Pastore: “Napoli logorato da Conte e Allegri non è uno che migliora i giocatori”
Nel corso di Cronache di Spogliatoio, il giornalista Giuseppe Pastore ha analizzato il momento del Napoli, partendo da una vecchia dichiarazione di Antonio Conte: “Conte disse: 'Non sono qui per accompagnare il morto', che è una frase un po' forte. Però intendeva dire: 'Non sono qui per accompagnare il Napoli in un processo di mediocrità che la porterà da lottare per i titoli a lottare per i piazzamenti, io non ci sto'”. Perché Conte ha evidentemente ambizioni molto alte. Non vorrei che Allegri fosse stato preso per esattamente accompagnare il morto”.
“Il Napoli non ha rinforzato la squadra”
Il giornalista ha poi collegato la scelta di Massimiliano Allegri alle strategie societarie e al mercato estivo: “E' un allenatore che non si lamenta, fa l'aziendalista ed è stato scelto anche per questo, per accompagnare il Napoli in una delle sessioni di mercato più difficili della storia del club di De Laurentiis. Nel momento in cui hai preso Favasuli, Badiashile, che evidentemente non è pronto per giocare. Ma quindi non hai rinforzato la squadra, anzi hai chiuso gli occhi sul logorio psico-fisico di una squadra che viene da due anni di Conte, con tutto quello che questo vuol dire, e l'hai data ad un allenatore che non è famoso in questi anni per migliorare le squadre e i giocatori”.


