Hojlund sostituito a Firenze, Graziani: “Neanche se mi mettono una pistola alla tempia lo tolgo!”
“Il Napoli ha perso qualcosa”. È questa, in sintesi, la lettura di Ciccio Graziani, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per analizzare il momento degli azzurri dopo il pareggio contro la Fiorentina. L’ex attaccante ha sottolineato soprattutto il calo di determinazione e di entusiasmo rispetto agli ultimi anni, indicando in Allegri l’uomo chiamato a trovare la soluzione: “A me sembra che questa squadra abbia perso un po’ quel mordente, quella determinazione, quell’entusiasmo e quella voglia che hanno sempre contraddistinto il Napoli negli ultimi quattro o cinque anni. Vedo troppi scontenti, troppa gente scontenta. C’è qualcosa che non funziona a livello di ambiente squadra. Mancano giocatori importanti, però hai le alternative. Per ritrovare grinta e determinazione tocca ad Allegri trovare la chiave giusta. Il pareggio del Napoli a Firenze è stato deludente. Il Napoli mi sembra già troppo nelle retrovie, troppo distante dalla vetta o dalle prime posizioni”.
Graziani: “Per tutte le competizioni non puoi avere soltanto due attaccanti”
Graziani ha poi concentrato l’attenzione sul reparto offensivo, evidenziando la necessità di avere più alternative considerando i numerosi impegni stagionali: “Il problema del Napoli è che ha solo due attaccanti e già questo non va bene. Per fare tutte le competizioni che fa il Napoli non puoi avere soltanto due attaccanti”. E su Rasmus Højlund la sua posizione è netta: “Højlund? Neanche se mi mettono una pistola alla tempia lo tolgo. È l’unico terminale offensivo che ti può garantire la giocata vincente, perché gli altri fanno pochi gol”.


