Ghoulam da brividi: “Vi svelo perchè vincevamo con più gol. C’era un obiettivo…”
Il Napoli di Maurizio Sarri aveva un obiettivo ben preciso: non fermarsi mai, nemmeno quando la partita sembrava già chiusa. A raccontare un curioso retroscena di quella squadra è stato Faouzi Ghoulam, ex terzino azzurro, in una lunga intervista concessa al Corriere dello Sport. Il difensore ha spiegato come Sarri utilizzasse anche la presenza dei tifosi avversari per stimolare ulteriormente i suoi giocatori: “Sarri ogni volta ci dava delle prove, dei compiti in più. Dovevamo vincere, ma non era abbastanza. Quindi lui diceva sempre: ‘Voglio svuotare lo stadio’. Se tu guardi alcune partite del Napoli di quell’epoca, puoi notare noi giocatori che guardavamo la tribuna per vedere se lo stadio si stava svuotando, per vedere se i tifosi avversari andavano via”.
Ghoulam: “Dovevamo fare 4-5 gol per chiudere la partita”
Un metodo diventato quasi un gioco per i calciatori, ma che aveva l’obiettivo di mantenere sempre alta la concentrazione: “Noi al 70esimo guardavamo gli spalti e se lo stadio non si svuotava sapevamo che avevamo doppia seduta il martedì. Quando vedevo i tifosi andare via dicevo: ‘Meno male’. Sull’1-0, 2-0, 3-0, continuavamo a spingere perché avevamo questo obiettivo. Noi sapevamo che magari sul 3-1 la partita poteva riaprirsi. Noi dovevamo fare 4-5 gol per chiudere la partita e far andare via i tifosi. Noi sul campo dovevamo vincere e vedere se i tifosi andavano via o no. Era stimolante. Noi sul 2 o 3-0 andavamo a pressare e recuperare la palla”.


