Calaiò: “Allegri ha poche colpe! Preoccupato, il Napoli rischia di non entrare in Champions”
È soprattutto l’atteggiamento del Napoli a preoccupare Emanuele Calaiò. L’ex attaccante azzurro, intervenuto nell’ultima puntata de “Il Bello del Calcio” su Televomero, ha analizzato il pareggio contro la Fiorentina soffermandosi sull’approccio della squadra e difendendo Massimiliano Allegri: “Ho visto un Napoli senza stimoli, senza voglia di andare a portare a casa il risultato. Io batto sempre sul discorso dell’atteggiamento, non do conto alle statistiche e ai moduli, per me il calcio è qualità, tecnica, fame e atteggiamento: ed è quello che non vedo nei giocatori del Napoli. Sento mettere alla graticola Allegri, che per me è l’ultimo dei responsabili”. Calaiò ha poi commentato anche l’episodio tra Lucca e Favasuli: “Lucca non deve mai stare là, deve stare in area. Bisogna sempre lasciare l’esterno a fare l’uno contro l’uno, non devi mai portargli l’uomo. Favasuli se lo trova davanti, cosa deve fare?”.
Calaiò: “Manca cinismo, sono preoccupato per i primi quattro posti”
L’ex attaccante ha sottolineato anche la difficoltà del Napoli nel concretizzare le occasioni create: “Una delle cose positive è che il Napoli contro il Como ha creato, contro l’Inter ha creato, contro il Bologna ha creato, contro la Fiorentina ha creato, però manca un po’ di cinismo, di cattiveria sotto porta; e allora è complicato vincere le partite. Le occasioni arrivano, ma c’è poco cinismo”. Sulle prospettive stagionali, Calaiò ha infine ridimensionato le ambizioni azzurre: “Scudetto? Dobbiamo essere realisti: ci sono squadre più attrezzate del Napoli. Sulle individualità, sul valore della rosa, sulle motivazioni… Sono preoccupato per i primi quattro posti in Champions. Sono realista: lo Scudetto non lo metto neanche in conto”.


