Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacremoneseempolifiorentinahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasampdoriasassuolospeziatorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacagliaricasertanacesenafrosinonegenoalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionaliesportsstatistichestazione di sosta
tmw / napoli / Rassegna stampa
De Giovanni su La Stampa: "Farò fatica, ma vedrò il Mondiale. Il calcio è in vendita"TUTTOmercatoWEB.com
domenica 20 novembre 2022, 09:38Rassegna stampa
di Alessio Del Lungo

De Giovanni su La Stampa: "Farò fatica, ma vedrò il Mondiale. Il calcio è in vendita"

Lo scrittore Maurizio De Giovanni, sulle colonne de La Stampa, nel giorno dell'inizio del Mondiale in Qatar, ha espresso la sua opinione sulla tanto discussa competizione. Questi alcuni estratti di ciò che ha scritto: "Mentirei, se dicessi sdegnosamente che non lo guarderò. [...] mi appresto ad affrontare il Mondiale più triste della mia storia personale di appassionato di football. Devo onestamente ammettere [...] che incide (e parecchio) l'assenza degli azzurri di Mancini [...]. Altro fastidio da tifoso è questa sosta invernale, che rischia di rendere illeggibile un'intera stagione. Il Mondiale non è affatto uguale per tutti, ci sono squadre che regalano una dozzina di calciatori alle cause nazionali e altre che restano integre, e non è giusto. Così come non sarà giusta la disparità di condizione tra chi resta e chi parte, senza considerare la concreta ipotesi di infortuni più o meno seri derivanti dall'inevitabile shock climatico. Collateralmente, a generare fastidio c'è la clamorosa discrasia tra una manifestazione che dovrebbe essere il trionfo della fratellanza e della tolleranza tra ogni forma di diversità e un Paese che ha invece nel codice penale il trionfo dell'intolleranza e della condanna della diversità. [...] E vogliamo parlare di Infantino? Le sue dichiarazioni [...] farebbero piangere se non facessero ridere. Oggi è l'uomo che ha dimostrato al mondo una dolorosa verità, che tutti sapevano ma che si teneva nascosta dietro la foglia di fico dello sport: il calcio è in vendita. [...]".