Nico Paz, restato in Lombardia per la prima Champions di Fabregas. Ma il Real non molla
Il 25 giugno del 2026 il Real Madrid aveva comunicato il riscatto di Nico Paz dal Como. Quasi un atto dovuto rispetto ai dieci milioni di euro da pagare per il trequartista argentino, convocato ai Mondiali da Lionel Scaloni, seppur non molto utilizzato. C'era anche da aspettarsi che Cesc Fabregas rivolesse il proprio numero dieci per la prima, storica Champions League giocata dai lariani.
60 milioni
Non certo una cifra banale quella versata dal Como per mantenerlo in rosa. Un'operazione enorme che però ha anche una finalità, visto che il Real Madrid potrà riscattarlo fra un anno per 80. Quasi un prestito con diritto di riscatto al contrario: in caso non dovesse fare una stagione all'altezza, non verrà riscattato. In caso contrario saranno "solamente" 20 in più rispetto alla scorsa estate. Comunque abbastanza conveniente per entrambi i club coinvolti: il Como lo ha avuto per almeno un altro anno, ammortandolo di 12 milioni, quindi eventualmente avrebbe una plusvalenza da 32.
Il comunicato
"Il Real Madrid C. F., il Como 1907 e Nico Paz hanno raggiunto un accordo affinché il calciatore rimanga a Como nella prossima stagione 2026-2027. Tale accordo, stipulato su richiesta dello stesso giocatore, prevede inoltre che il Real Madrid mantenga un'opzione unilaterale di riacquisto dei diritti di Nico Paz per la stagione 2027-2028". Oggi Nico Paz compie 22 anni.






