Ha senso giocare con 35 gradi? Delprato: "Io sceglierei altri orari, ma ci dobbiamo adattare"
"Se si può arrivare in Nazionale anche giocando nel Parma? Secondo me sì, ma questa domanda andrebbe fatta ad altri. Io do il massimo sempre e lo faccio per il Parma. Quello che sarà sarà. La Nazionale è un sogno, ma adesso non ci penso perché è importante stare qua e dare il mio massimo contributo al Parma". Parla così Enrico Delprato, capitano del Parma, durante la trasmissione Bar Sport su 12TvParma:
Ha senso giocare con 35 gradi?
“È difficile giocare in certe condizioni, sia per noi giocatori ma anche per i tifosi e i lavoratori. Ci dobbiamo adattare, le difficoltà ci sono per tutte le squadre. Io se dovessi scegliere giocherei la sera con altre temperature. Ma la situazione è questa e dobbiamo gestire le energie anche in base al clima. È una cosa che non dipende da noi”.
La prossima contro il Como. Una partita difficilissima?
“Sì, il Como è una squadra forte. Adesso hanno la Champions e hanno costruito una rosa più ampia per affrontare tutte le competizioni. Noi dovremo essere bravi a difenderci e stare lì compatti, anche a ripartire quando ne abbiamo l’occasione, anche a gestire bene la palla, perché sappiamo che il Como tiene tanto la palla e quando va sugli esterni e ti punta è una squadra pericolosa e di qualità. Noi dobbiamo aiutarci l’un l’altro, perché loro sono una delle squadre top del campionato”.






