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Parma, otto gol subiti in due partite: serve “tornare a mettere l’elmetto”TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 06:30Serie A
di Edoardo Mammoli

Parma, otto gol subiti in due partite: serve “tornare a mettere l’elmetto”

Bisogna tornare a mettere l'elmetto, contrastare e difenderci,dandoci la mano uno con l'altro”. Così il capitano crociato Enrico Delprato ha commentato la sconfitta subita ieri sera dal Parma contro la Juventus. O meglio: il difensore si riferiva non solo ai quattro gol incassati dai bianconeri, ma anche ai quattro della settimana precedente contro l’Atalanta, che portano il conto a otto gol subiti nelle ultime due partite. Un bottino molto negativo per una squadra che aveva fatto della solidità difensiva il suo punto di forza, tanto da essere per larghi tratti del campionato la migliore difesa della parte destra della classifica in termini di gol subiti. E invece la gara contro la Juventus ha testimoniato di una retroguardia in difficoltà come non si era mai visto: i crociati hanno sofferto molto le incursioni dei bianconeri, Conceicao, McKennie e Kalulu su tutti, che hanno messo a ferro e fuoco l’area di rigore di Corvi. Già nei primi minuti la formazione di Carlos Cuesta aveva dato segnali di affanno, con la Juventus capace di impegnare l’estremo difensore dopo nemmeno un minuto con Conceicao, occasione a cui è seguita una clamorosa traversa dello stesso esterno portoghese. Questione di pochi minuti, perché alla fine il vantaggio bianconero è arrivato su situazione di calcio d’angolo: Bremer è stato lasciato completamente solo in mezzo all’area e ha colpito liberamente di testa, sbloccando il parziale. Poi il gol di McKennie, con la difesa crociata tagliata come il burro dagli inserimenti di David e Kalulu. Poi a inizio ripresa le cose sembravano poter cambiare: un ottimo filtrante di Ondrejka per premiare l’inserimento di Circati, il cui cross è stato deviato goffamente da Cambiaso nella propria porta. Poteva essere questo il segnale della riscossa, ma non usiamo a caso l’imperfetto: dopo appena tre minuti, infatti, la difesa crociata si è fatta trovare di nuovo impreparata, ancora su situazione di palla inattiva. Un’azione confusa, che però ha portato alla seconda rete di Bremer, coi difensori gialloblu quasi impassibili di fronte allo svolgersi degli eventi. A questo è seguito il quarto gol, a conclusione di una serata che lascia almeno una risposta al Parma: cioè che, come dicevamo in apertura, la squadra di Carlos Cuesta deve tornare a mettersi l’elmetto, cioè a compattarsi e a lavorare insieme, ricostruendo quella solidità difensiva che le ha permesso di ottenere risultati importanti. Il campionato è ancora lungo e i crociati potranno attingere anche ai nuovi acquisti: Nicolussi Caviglia (già titolare ieri sera), Elphege (subentrato nel finale) e Carboni, attendendo anche il quarto rinforzo invernale, che è più vicino di quanto si potesse pensare. Infatti già ieri sera Strefezza era presente allo Stadio Tardini per osservare i suoi futuri compagni e questa mattina svolgerà le visite mediche di rito. Un rinforzo importante, che aggiungerà nuova linfa al parco attaccanti a disposizione di Carlos Cuesta, che adesso deve fare un balzo in avanti dal punto di vista delle trame offensive.