Parma, Djuric: "Solidi in difesa. Serve più spensieratezza in attacco"
A breve la conferenza stampa dell'attaccante crociato Milan Djuric al termine di Parma-Genoa.
Ore 15.17 - Inizia la conferenza.
Cosa è mancato oggi per vincere?
"Il risultato è corretto, il Genoa è stato superiore nel primo tempo, poi nella ripresa abbiamo spinto al massimo. E' mancato qualcosa negli ultimi venti metri, anche a causa delle tante partite importanti ravvicinate. Nel complesso è mancato quello, ci lavoriamo in settimana con il mister. A livello di solidità abbiamo raggiunto un buon livello, dobbiamo lavorare sulla rifinitura negli ultimi venti metri per avere più lucidità, questa è la motivazione".
Dall'alto della tua esperienza, cosa ti sentiresti di dire per migliorare?
"Io posso dire che vedo i ragazzi che si allenano bene. Io posso consigliare un po' più di spensieratezza, abbiamo giocatori bravi anche nel saltare l'uomo. Io ci parlo tutti i giorni, devono stare tranquilli. La classifica ora è positiva, si può fare qualcosa in più rispetto che qualcosa in meno".
Cosa ti auguri come attaccante? Da destra arrivano meno rifornimenti per gli attaccanti?
"Probabilmente, ma non a livello di cross. Dobbiamo migliorare negli ultimi trenta metri ma non solo con i traversoni, penso a qualche combinazione. Abbiamo la possibilità di osare in questo momento. In settimana ci alleniamo, vedo le potenzialità che abbiamo, ci sono giocatori come Pellegrino, Benedyczak e Djuric che in area possono dare fastidio. Dobbiamo continuare a insistere come stiamo facendo, come siamo migliorati in fase difensiva, dove a inizio anno avevamo qualche difficoltà, lo faremo anche in attacco".
Hai dato un segno di vitalità importante. Cosa ne sarà del tuo futuro?
"Io sto bene qui sinceramente. Ovviamente tutti vogliono giocare più minuti possibile, ma bisogna essere consapevoli e guardare in faccia alla realtà. Io sono disponibile anche per giocare un solo minuto. Io sento la fiducia della società e del mister. Le voci di mercato non mi toccano, a meno che la società non sia diretta con me, ma non è questo il caso. Io aspetto la mia occasione e sostengo i miei compagni".
Credi debbano partecipare più uomini in fase di costruzione?
"Sicuramente può essere una cosa su cui lavorare, più giocatori porti vicini all'area più metti l'avversario in difficoltà. Il rovescio della medaglia è che più ragazzi costruiscono, più rimani scoperto, è un filo sottile. Io credo che si stiamo facendo passi avanti su questo, anche se magari è meno evidente rispetto alla fase difensiva. Siamo sulla strada giusta, i risultati lo dicono. Anche noi vorremmo più occasioni, più controllo del gioco, ma affrontiamo squadre che cercano la stessa cosa. Sul campo ti scontri con ragazzi che hanno il tuo stesso obiettivo".
Quanta consapevolezza vi hanno dato le ultime gare?
"La continuità è la base per una squadra che lotta per un obiettivo come il nostro. Ti dà molta fiducia e fa la differenza. Sapevamo che oggi era una partita fondamentale, da vincere ma anche da non perdere. Tenere a distanza il Genoa è una cosa buona. Ma tutti possono vincere con tutti, dobbiamo continuare a crederci alzando il livello su alcuni aspetti".
Cosa avete detto in questi mesi a Corvi e Rinaldi?
"Niente, li vedo tutti i giorni allenarsi, io sono molto orgoglioso di loro. Posso immaginare per un ragazzo quanto sia difficile fare il secondo o il terzo portiere, non avere competizione e partita, mentalmente devi esser molto forte. Tutti eravamo sicuri delle loro capacità, in settimana lo dimostrano, sono molto felice di loro e spero torni presto Zion, una figura importante per noi. Poi sceglierà il mister".
Ore 15.25 - Termina la conferenza stampa.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






