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Avellino, inattesa involuzione. Gioco monotematico e sconfitte in casa: Biancolino rischiaTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 12:17Serie B
di Luca Esposito

Avellino, inattesa involuzione. Gioco monotematico e sconfitte in casa: Biancolino rischia

Crisi nera in casa Avellino. Al netto di una classifica che tutto sommato consente di stare abbastanza tranquilli e che non ha mai visto i lupi nelle ultimissime posizioni, è sin troppo evidente che il ko di ieri abbia acuito il malcontento della società. I fischi del Partenio (rivolti anche ad alcuni giocatori che non hanno reso per quelle che erano le aspettative) testimoniano la preoccupazione di una tifoseria che non ha mai fatto mancare il proprio apporto e che anche nel prossimo turno, contro il Pescara, indosserà idealmente la maglia numero 12 per spingere la squadra del cuore verso un successo che condannerebbe virtualmente una delle dirette concorrenti e che consentirebbe di ripristinare la legge del Partenio dopo i passi falsi con Empoli, Spezia e Carrarese che hanno rallentato molto la corsa. Ieri sera, con un avversario davvero ben messo in campo e che già all’andata stravinse la sfida sotto il profilo tattico e agonistico, i campani hanno disputato una delle peggiori partite. Clamorosi gli svarioni difensivi in occasione delle prime due reti del Frosinone, con Enrici in ritardo e Sgarbi totalmente fuori posizione. E’ vero che sulle fasce c’erano assenze pesanti, ma è incomprensibile che Biancolino non abbia sostituito già all’intervallo un calciatore palesemente in affanno. Anche la manovra continua da apparire lenta, prevedibile, monotematica, senza nuove argomentazioni tattiche che possano spiazzare l’avversario di turno. Di palloni giocabili in attacco ne sono arrivati pochissimi, al punto che Tutino doveva arretrare il raggio d’azione per essere coinvolto nella manovra mentre Biasci calciava per la prima volta in porta al minuto 82. Una performance davvero negativa, una serata che ha creato qualche tensione all’interno della società al punto da dichiarare silenzio stampa e fare riflessioni approfondite sulla guida tecnica. Biancolino per ora resta al suo posto, ma è evidente che col Pescara fanalino di coda non saranno ammessi passi falsi di alcun genere. Solo una vittoria allontanerebbe le voci di un esonero, viceversa uno dei protagonisti della promozione in B potrebbe interrompere anzitempo l’avventura del “pitone” sulla panchina biancoverde. In attesa di novità dall’infermeria non sono da escludere variazioni in formazione. Patierno, Sala, Sounas e Le Borgne scalpitano, anche Russo è apparso in crescita e spera in una chance. Si pensa anche a un modulo più offensivo, col dubbio tra il 4-3-1-2 e il 3-4-1-2. Ma quel che deve cambiare è anzitutto l’atteggiamento: in casa ci sono tutte le componenti per conquistare la salvezza senza passare dagli spareggi, a patto che non si scenda in campo pensando che ormai l’obiettivo sia a portata di mano. Ci sono realtà come Reggiana, Sampdoria, Padova, Entella e Sudtirol che hanno ripreso a correre oltre a grandi piazze come Bari e Spezia che alla lunga potrebbero risollevarsi.