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Dal Latina di allora, a oggi: Di Nardo brilla a Pescara. Facci: "Ci ha sempre creduto, e ha i mezzi"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 11:35Serie B
di Claudia Marrone

Dal Latina di allora, a oggi: Di Nardo brilla a Pescara. Facci: "Ci ha sempre creduto, e ha i mezzi"

Tra gli elementi di spicco di questo ultimo mese di Serie B, c'è sicuramente l'attaccante del Pescara Antonio Di Nardo, che ha fatto accendere ulteriormente i fari su sé stesso con le quattro doppiette negli ultimi 30 giorni. Gli abruzzesi sono in lotta per la salvezza, ma niente potrà oscurare quanto fatto dal classe 1998, di cui i microfoni di TuttoMercatoWeb.com hanno parlato con chi, 10 anni fa, gli detto l'opportunità di esordire nel professionismo in quel di Latina: Mauro Facci. "Per dire la verità io mi occupavo di prima squadra, fu bravo il responsabile del settore giovanile Gianluca Grande a scovarlo e capire che aveva qualità giuste per noi - dice il dirigente -, poi Di Nardo ha fatto il resto, è stato bravo a farsi spazio dimostrando quello che vale: ci ha sempre creduto, ha lavorato per diventare chi è ora. L'ho sentito ultimamente per fargli i complimenti, essere un attaccante di valore in una categoria mai semplice come la Serie B non è mai semplice. Ma già allora prometteva molto bene, ha sempre avuto la testa sulle spalle e la voglia di migliorarsi, oltre a un fisico strutturato. Ha continuato a lavorare su sé stesso, sulla tecnica e la qualità che un attaccante deve avere. Ha fatto anche tanta gavetta, gli è servita". In quel Latina, giocava Marchionni. Un esonero forse non meritato quello che ha patito a Ravenna... "Marco ha fatto campionato straordinario come ha eccellente è stato il lavoro dell'anno scorso, non meritava l'esonero dopo un percorso così importante ma nel calcio poca riconoscenza: rimane però il lavoro svolto, ne beneficerà nei prossimi anni". A proposito di allenatori, Vivarini al tempo fece bene. Ma dopo Catanzaro sembra aver smarrito la via: cosa serve per rivedere quel Vivarini? "A Vivarini serve un progetto simile a quello che gli aveva proposto il Catanzaro, dove ha potuto esprimere qualità e potenziale, ha bisogno di percorso simile, di un ambiente come quello. È stato sfortunato a Frosinone e poi Pescara, ma le sue qualità non sono per nulla in discussione". Guardando invece al Latina, stagione in chiaroscuro. Ribaltare poi il risultato dell'andata di Coppa Italia non sarà facile... "No, non semplice ma nemmeno impossibile, credo che il gol nel finale abbia riacceso le speranze dei pontini. In campionato hanno avuto delle difficoltà nel girone di andata, ma con arrivo di Volpe in panchina hanno trovato buona quadratura: non penso che la squadra avrà problemi per la salvezza, e chissà, se dovessero ribaltare il risultato e vincere la Coppa, potrebbero avere quell'entusiasmo che li rende la mina vagante nei playoff". Per quel che invece riguarda il suo personale? "Continuo a seguire vari campionati, a monitorare tante situazioni e fare scouting, in attesa di un eventuale chiamata. Vorrei continuare con il mio lavoro mi stimola e mi piace ancora tanto".