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Il calcio moderno: Il peso delle scelte, la forza degli uomini
Oggi alle 16:50Editoriale
di Fabrizio Fedele
per Tuttopescaracalcio.com
fonte Delfino Pescara 1936

Il calcio moderno: Il peso delle scelte, la forza degli uomini

Tattica e numeri sembrano dominare il racconto, restano decisive le scelte degli uomini. Le responsabilità portano ai risultati.

Il mercato di gennaio diventa un esercizio al contrario. Una bomba così potente da rischiare di far saltare in aria un’intera società. Non si acquista per rafforzare: si vende per sopravvivere. Le partenze nel mercato di gennaio iniziano ad essere talmente numerose da diventare quasi impossibili da seguire, al punto che molti giornali specializzati hanno preferito parlare genericamente di “numerosi” colpi in uscita, senza nemmeno specificarne il numero. La contabilità, in ogni caso, è pesante. Eppure, la storia del calcio, ogni tanto, ci regala delle favole. Ci sono squadre che si sono aggrappate a uomini simbolo, a giocatori iconici o trascinatori, riuscendo a conquistare una salvezza che sembrava impossibile. Un esempio storico è il Coventry City 1983-84, capace di salvarsi in extremis grazie a una rimonta finale memorabile, culminata nel 4-1 contro l’Everton e illuminata dai gol di Cyrille Regis. In contesti simili, l’impatto emotivo e tecnico di pochi “senatori” diventa decisivo per restare in categoria. Ci sono partite che sembrano scritte dal destino, serate in cui il calcio si trasforma in un racconto più grande delle sue stesse regole. E quella che vivremo tra la fitta pioggia e un freddo ancora pungente sarà esattamente questo: un frammento di storia sospeso tra emozione, orgoglio e quella magia che appartiene solo ai grandi protagonisti. Al centro di tutto c’è lui: Lorenzo Insigne. Trentaquattro anni portati con la leggerezza dei predestinati, con il passo di chi non ha nulla da dimostrare e, allo stesso tempo, sente il bisogno di dimostrarlo ogni volta. Un giocatore che mancava al Pescara. Un talento che continua ad avere una freddezza sotto porta che pochi possono vantare, un dettaglio che appartiene solo ai veri fuoriclasse. In campo sarà un faro, ne siamo certi. Sarà lui a guidare il galeone verso acque più tranquille. Lo sa bene anche il capitano biancazzurro Riccardo Brosco, che ha voluto sottolinearne il valore umano prima ancora di quello tecnico: «È uno che nello spogliatoio sa farsi sentire nella maniera giusta». Un complimento che pesa, perché arriva da chi vive ogni giorno il gruppo e ne percepisce gli equilibri più sottili.

Forza Lorenzo. Siamo tutti con te.

Fabrizio Fedele