Argentina ko, Sconcerti sul CorSera: "Solisti perduti e soffocati, ma Scaloni può rifarsi"
"Solisti perduti e soffocati, ma Scaloni può rifarsi". Questo il titolo del fondo di Mario Sconcerti sulle colonne del Corriere della Sera, inerente al ko dell'Argentina all'esordio Mondiale contro l'Arabia Saudita: "L'Argentina ha giocato una pessima partita. Si aspettava qualcosa di difficile, ma nella maniera classica, superabile giocando come sa. Si è trovata invece un avversario opposto, chiuso ma con una difesa molto alta e sempre disponibile a ripartire. Questo ha fermato anche le poche cose veloci che è riuscita a mettere insieme".
Su Scaloni, Sconcerti sottolinea: "Non credo abbia tradito lui la squadra, mi sembra più l’opposto. Mancava un mediano a centrocampo, ma quello manca spesso nell’Argentina. Paredes è comunque un interditore, anche De Paul sa esserlo. C’è stata una vera crisi di nervi che ha fatto crollare anche la poca velocità a cui l’Argentina era disponibile. I suoi solisti si sono sentiti soffocati dall’assenza di spazio, le idee sono scomparse via via che il panico cresceva. Non cancellerei però l’Argentina, non credo sia questa la sua dimensione. Veniva da trentasei risultati utili, l’ho vista giocare benissimo tante altre volte. Stavolta è stata chiara la mancanza di un riferimento: se manca Messi l’Argentina si normalizza. Ma qualche volta Messi ci sarà, non troverà sempre un Cuore di tenebra come Renard a insegnargli calcio".






