La Francia festeggia sulle note di Gala: "Mi piacerebbe cantare nel loro spogliatoio"
Dagli anni '90 al 2022, la musica non cambia. Letteralmente nel caso di Gala e della sua "Freed from desire", diventata un coro da stadio e una sorta di inno per tante tifoserie: dai nordirlandesi, che la dedicarono a Will Grigg quando era "on fire", fino ai giocatori del Milan, per esaltare il lavoro del condottiero Stefano Pioli. In estate è stata un tormentone in tutte le discoteche dello stivale (con buona pace dei dj, Bob Sinclair su tutti) e oggi è la colonna sonora della cavalcata francese ai Mondiali. Merito - forse - di Theo Hernandez e Olivier Giroud; il caso ha voluto che la cantante, per una combinazione di circostanze, si trovi proprio in Qatar, dove i Bleus si stanno preparando a giocare la finale: "Sono felice che la squadra francese stia usando la mia canzone. E sono davvero lusingata, perché amo la Francia, che è il miglior pubblico.
È stata anche la canzone del Marocco, la canzone di altre squadre. Abbiamo visto i giocatori della Francia celebrare le loro vittorie con la mia canzone. Mi piacerebbe cantare con loro", ha detto a RMC Sport.






