Le pagelle del Giappone - Premiato il coraggio di Moriyasu, Gonda saracinesca
Risultato finale: Germania-Giappone 1-2
Gonda 7,5 - La gara con la Germania è la dimostrazione che ci si può riprendere velocemente da un errore durante i 90 minuti. Il portiere nipponico è infatti ingenuo in occasione del fallo che porta al rigore del vantaggio tedesco, ma nella ripresa si riscatta alla grande con diverse parate miracolose che tengono a galla i suoi.
Sakai 6 - Oltre a farsi vedere raramente sulla destra, soffre tremendamente il duello con Raum che spesso vince e va al cross per le punte. Migliora molto in entrambe le fasi dopo l'intervallo. Dal 75' Minamino 6,5 - Ottimo finale di gara, con il pallone messo in mezzo respinto da Neuer e ribattuto in rete da Doan.
Yoshida 6,5 - L'ex Samp gioca un'ottima gara a protezione della porta di Gonda, soffrendo nel momento in cui la Germania si fa più minacciosa ma senza mai perdere la concentrazione.
Itakura 7 - Prova sontuosa del centrale difensivo, che aiuta Yoshida nel contenimento degli attaccanti tedeschi e, in certe occasioni, rilancia con precisione per le punte come quando serve Asano per la rete del sorpasso.
Nagatomo 6 - Come Sakai non ha nella spinta l'aspetto in cui eccelle in questa gara, ma rispetto al compagno dà un contributo superiore nel contenimento. Dal 57' Mitoma 6,5 - Oltre a fare il suo in fase di non possesso, avvia l'azione della rete di Doan che dà il là alla rimonta giapponese.
Endo 6 - Si fa notare enormemente in fase d'interdizione mentre, quando il Giappone dovrebbe ripartire, risulta meno impattante.
Tanaka 6 - Tra i pochi che si salvano nell'undici nipponico nel primo tempo, per il modo in cui aiuta la retroguardia a contenere le azioni tedesche con alcune ottime chiusure. Nel complesso, prova gagliarda. Dal 72' Doan 7,5 - Entra in campo come meglio non potrebbe, chiudendo con il gol l'azione avviata da Mitoma e rifinita da Minamino.
J. Ito 7 - Prestazione di grande sostanza da parte dell'esterno offensivo giapponese, che non si risparmia sulla destra né nei momenti in cui deve badare maggiormente a contenere Raum né quando prova a rendersi pericoloso.
Kamada 6 - Ha il compito di schermare Kimmich e Gundogan e poi di proporsi in avanti, ma i due centrocampisti tedeschi lo fanno correre molto a vuoto e non ha quindi la lucidità per illuminare la manovra. Più attivo nel corso della ripresa, soprattutto a livello offensivo.
Kubo 5 - Il più in ombra dell'attacco nipponico nel primo tempo, visto che le rare iniziative offensive della sua squadra si sviluppano principalmente non sulla sia corsia di competenza. Dal 46' Tomiyasu 6 - Con il suo ingresso in campo cambia lo schieramento tattico del Giappone che, anche grazie al difensore dell'Arsenal, regge l'urto tedesco.
Maeda 5,5 - Un gol annullato per fuorigioco in avvio e un'occasione ad un soffio dall'intervallo. In mezzo, grande fatica a rendersi pericoloso per via dei pochi palloni serviti dai compagni. Dal 57' Asano 7,5 - Difficile ipotizzare un cambio più azzeccato da parte del ct. Comincia fin da subito a tenere in apprensione la difesa tedesca e, nel finale, segna uno dei gol più importanti nella storia del Giappone.
Hajime Moriyasu 7,5 - Il ct nipponico confeziona uno dei più grossi exploit in questo inizio di Mondiale. Il suo Giappone soffre le avanzate tedesche ma non affonda e, nel finale, ha il coraggio e la qualità per ribaltare il punteggio portando a casa una vittoria storica.






