Pastore: "Tutti pensiamo che Messi sia il Salvatore. Stavolta sta gestendo bene la pressione"
Javier Pastore vivrà da tifoso la finale tra Argentina e Francia. L'ex trequartista di Roma e PSG ha parlato di Messi e delle sue straordinarie prestazioni in questo mondiale: "Mi ha impressionato. Leo sembra molto maturo e ben allenato. La verità è che ha affrontato questo Mondiale con molta pressione, come sempre accade in Argentina. È il miglior giocatore del mondo e lo riteniamo Il Salvatore, il prescelto, quello che può farci vincere il trofeo. Penso che stia gestendo molto bene tutto questo" , ha detto a L´Equipe. "Sta facendo un torneo incredibile, probabilmente uno dei migliori, almeno in termini statistici, con 5 gol e 3 assist. Ha sempre giocato un ruolo importante in tutti i Mondiali in chi ha partecipato ma in Qatar ha aggiunto gol, assist e azioni magistrali".
Il paragone con Maradona: "È normale che lo confrontiamo con Maradona, soprattutto dopo quello che abbiamo visto nelle ultime partite. Messi è calmo, è una persona riservata che trova sempre le parola giuste e misurate. È un leader dentro e fuori dal campo. Al Mondiale 2010 non parlava tanto quanto oggi. Era introverso, timido, anche se lo è ancora. Non è il giocatore che urla, è un leader nato, lo è sempre stato e lo sarà sempre per quello che rappresenta".






