Sconcerti sul Corriere della Sera: "Sta tornando il tempo delle nazionali sudamericane"
Mario Sconcerti, editorialista del Corriere della Sera, si è proiettato al Mondiale, facendogli le carte, nel suo fondo sul quotidiano milanese: “È un Mondiale che ha molte favorite e alcune possibilità di sorprese, ma la sensazione è che stia tornando il tempo delle nazionali sudamericane. Non è molto più di questo, una sensazione. Non ci sono dati a supporto, se non che sarà l’ultimo per gente come Messi e Neymar che un Mondiale lo avrebbero comunque meritato. Un torneo fra nazionali abbassa l’importanza della tattica perché le squadre sono composizioni più casuali.
Questo potrebbe liberare la fantasia sudamericana, portarla avanti alle organizzazioni europee. Il Brasile non vince da vent’anni, l’Argentina dall’86. Come tramontarono Maradona e Ronaldo si sono fermate”.






