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LIVE TMW - UEFA, Champions a Lisbona? FIGC pronta a dire no al blocco retrocessioniTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 08 giugno 2020 00:38Serie A
di Redazione TMW
live

UEFA, Champions a Lisbona? FIGC pronta a dire no al blocco retrocessioni

Calcio e Coronavirus: tutti gli aggiornamenti in tempo reale su come il virus sta condizionando il nostro mondo. Premi F5 per aggiornare la pagina se ci segui da desktop.
Ci siamo: il calcio riparte. Dopo lunghe settimane di stop per la pandemia, pur con gli stadi vuoti e con i protocolli sanitari da rispettare rigidamente, riprende il pallone italiano e non solo. Coppa Italia, Serie A e un occhio sempre alla situazione generale. Qui tutti gli aggiornamenti in tempo reale nel live di Tuttomercatoweb.

23.59 - Mancini: "Ho vissuto male il lockdown" - Ospite del seminario online organizzato dell’AssoAllenatori della regione Calabria Roberto Mancini, ct della Nazionale italiana, ha parlato di come ha vissuto il periodo del lockdown e non solo (fonte cn24tv.it): "Ho vissuto male il lockdown, spero che non si ripeta più una situazione del genere. La ripresa sarà problematica per tutti, soprattutto per gli allenatori che dovranno gestire partire ogni tre giorni. In tal senso, le cinque sostituzioni potranno essere di grande aiuto”.

22.44 - Beretta sul Consiglio Federale di domani - L'allenatore Mario Beretta, consigliere FIGC in quota AIAC, ha così parlato ai microfoni di Radio Sportiva a proposito di vari temi sulla ripresa del calcio italiano, cominciando dal Consiglio Federale in programma domani: "Dovremo discutere della proposta della Lega e prendere una decisione per far sì che ci siano regole certe alla ripresa ufficiale del campionato. Domani sarà sicuramente un motivo centrale di discussione. Non c’è una posizione degli allenatori, ufficialmente abbiamo solo votato nella scorsa assemblea. Ognuno ha i propri interessi e cerca di perseguirli”.

20.02 - Coronavirus, il bollettino di oggi in Italia - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. Sono stati effettuati 49.478 tamponi e individuati 197 nuovi positivi al COVID-19. Gli attualmente positivi sono 35.262, 615 in meno rispetto a ieri. Nell'ultimo giorno sono morte 53 persone affette da Coronavirus per un totale di 33.899 decessi dall'inizio dell'epidemia.

Leggi qui l'analisi per singole regioni.

17.59 - Dybala e la positività al Coronavirus - Ospite della diretta video organizzata via social dal centrocampista del Tottenham Dele Alli, Paulo Dybala, dieci della Juventus, è tornato a parlare della sua battaglia contro il Coronavirus delle scorse settimane. “Ora mi sento meglio - riportano i colleghi di SkySport - anche se non sono ancora al 100%. Siamo tornati ad allenarci, presto torneremo a fare ciò che amiamo, divertendoci e facendo divertire le persone che ci guarderanno. Ci saranno tante gare consecutive e sarà bellissimo”.

16.08 - Preziosi sul Consiglio Federale di domani - Ospite di Domenica Sport su Radio Rai Enrico Preziosi, presidente del Genoa, è intervenuto per parlare del Consiglio Federale in programma domani per definire in via ufficiale gli ultimi dettagli sulla ripresa dei campionati professionistici (Clicca qui per le dichiarazioni integrali): "Prevedo che la nostra richiesta di un blocco delle retrocessioni in caso di nuova interruzione del campionato non venga presa in considerazione. La nostra è una proposta, un'indicazione: la FIGC ha l'autonomia sufficiente per decidere e noi dobbiamo rispettarlo. Abbiamo anche chiesto in via subordinata una limitazione delle retrocessioni, ma dovremo attenerci alle decisioni della Federcalcio”.

15.38 - D'Aversa: "Ho avuto il Covid" - Roberto D'Aversa, allenatore del Parma, ha confessato in un'intervista a Parma Today di aver avuto il Coronavirus. Queste le sue dichiarazioni: "Diversi giorni dopo la gara con la SPAL ho avuto un po' di febbre, sintomi leggeri, ma visto il momento sono stato responsabile per non mettere a rischio nessuno. Il test sierologico ha confermato che ho contratto il COVID-19. Ho avuto paura non tanto per me stesso ma per i miei cari, per i miei genitori, per la mia famiglia, per mia moglie e per i bambini".

13.45 - Spadafora sugli scontri di Roma - Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora è intervenuto con un post sul suo profilo Facebook per commentare gli scontri avvenuti ieri a Roma. Condanno fermamente e senza appello gli scontri di ieri al Circo Massimo, animati da Forza Nuova ed alcune frange estremiste dei gruppi ultras. Devastare città, aggredire giornalisti e forze dell’ordine, lanciare insulti e minacce antisemite è quanto di più lontano possa esserci dai valori dello Sport e dalla passione calcistica. Non basta però la condanna: le formazioni neofasciste nel nostro Paese vanno sciolte, le sedi come Casa Pound liberate e restituite alla cittadinanza. Sono certo che il Questore saprà indicare le sanzioni più dure per chi si è reso protagonista di questa barbarie. Aggiungo che il tifo violento, non avrà nessuno spazio alla riapertura, speriamo presto, degli stadi del nostro Paese: sono già allo studio strumenti avanzati e sanzioni ancor più severe. Ieri abbiamo avuto anche un’altra conferma: le persone che propagano odio e violenza sono talmente accecate e scarsamente intelligenti che finiscono anche per picchiarsi tra loro.

13.27 - Finale Champions a Lisbona? - Arriva dalla Germania, più precisamente dalla Bild, la notizia secondo la quale la UEFA avrebbe deciso di affidare a Lisbona gli ultimi atti della Champions League 2019/20. Secondo quanto riportato dal media tedesco la scelta sarà comunicata il prossimo 17 giugno in occasione dell'Esecutivo ma la Capitale portoghese avrebbe battuto Francoforte e Mosca, dopo la rinuncia di Istanbul. La Champions dovrebbe essere decisa con una inedita final eight, con quarti, semifinali e finale nella stessa città. La UEFA avrebbe scelto Lisbona per svariati motivi: la presenza in città di più stadi; il fatto che in Champions non ci sono in corsa squadre portoghesi e dunque tutte le contendenti giocherebbero in campo neutro.

9.50 - Blocco delle retrocessioni in caso di nuovo stop: domani la FIGC boccerà la proposta - Quella di domani si appresta ad essere una giornata infuocata. Venerdì scorso in Lega di A 16 club del massimo campionato hanno votato per il blocco delle retrocessioni in caso di stop del campionato. Una posizione però che non piace al presidente federale Gabriele Gravina. Secondo quanto riporta l'edizione odierna di Tuttosport, domani la FIGC boccerà questa proposta.

DOMENICA 7 GIUGNO

22:02 - Premier League, nessun nuovo caso di Coronavirus - Non c'è alcun nuovo caso di Coronavirus in Premier League. Nell'ultimo round di test effettuato su 1195 persone tra giocatori e membri dello staff tra giovedì 4 e venerdì 5 giugno, non sono infatti emerse nuove positività. Questo è il sesto round di test al quale la Premier League si sottopone ed è la seconda volta che non vengono trovati nuovi casi positivi.

20.06 - Mastella, sindaco di Benevento: "Proti ad azioni legali in caso di blocco retrocessioni dalla Serie A" - "L'ipotesi di bloccare le retrocessioni dalla Serie A nella eventualità di un nuovo stop del campionato ci mette in allarme e ci desta non poche preoccupazioni. Saremmo di fronte ad un comportamento eticamente e sportivamente disdicevole verso il quale ci muoveremo, se così fosse, con azioni legali chiamando a raccolta in maniera democratica tifosi e sportivi. Denunceremmo nelle sedi competenti sia degli organi sportivi giurisdizionali italiani e internazionali sia alla magistratura ordinaria e amministrativa cose che non hanno né capo né coda". Lo afferma, in una nota, il sindaco di Benevento, Clemente Mastella. "Siamo allarmati perché ad arte qualcuno potrebbe sabotare la ripresa della fase agonistica che inizia a giugno e di fatto bloccare il campionato non consentendo al Benevento quanto si è conquistato sul campo. Io credo che sia giusto dare al Benevento quanto non è arrivato per concessione ma per risultati e sacrifici", aggiunge Mastella. "La mia vicinanza e quella della città al presidente Vigorito, all'allenatore Inzaghi e ai calciatori è senza riserve e laddove dovessi riscontrare ingiuste modalità che trasgrediscono principi sportivi ed etici - conclude - sarò in prima fila a mobilitare me stesso e quanti saranno con me contro questa eventuale ignobile decisione che spero non abbia mai a verificarsi".

18.48 - Rilasciate le licenze UEFA a 16 club di Serie A maschile e 6 di A femminile - In data odierna la Commissione di primo grado delle Licenze UEFA, esaminata la documentazione pervenuta nell’ambito del processo per il rilascio della Licenza UEFA per la stagione sportiva 2020/2021, visto il Manuale delle Licenze UEFA-Edizione 2018, preso atto delle relazioni degli esperti, ha deliberato di rilasciare la Licenza UEFA alle seguenti società. Clicca qui per leggere la notizia!

18.15 - Il bollettino della Protezione Civile - Sono 234.801 i casi totali in Italia di persone che hanno contratto il COVID-19 dall'inizio dell'epidemia: di questi, 35.877 gli attualmente positivi, 165.078 i guariti e 33.846 i decessi. Anche oggi, il maggiore incremento di casi si è registrato in Lombardia: +142 contro i +38 del Piemonte al secondo posto. Dall'inizio dell'epidemia, in Italia sono stati effettuati 4.187.057 tamponi.

Attualmente positivi: 35.877
Deceduti: 33.846 (+72, +0,2%)
Dimessi/Guariti: 165.078 (+1.297, +0,8%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 293 (-23, -7,3%)
Tamponi: 4.187.057 (+72.485)
Totale casi: 234.801 (+270, +0,12%)


17.42 - Il bollettino della Regione Lombardia - La Regione Lombardia ha effettuato 13.696 tamponi e individuato 142 nuovi positivi al COVID-19 nelle ultime 24 ore. Il numero degli attualmente positivi è sceso sotto quota 20.000 (ad oggi 19.499): 469 i nuovi guariti per un totale di 54.322 persone dall'inizio dell'epidemia. Nell'ultimo giorno, sono morte 27 persone affette da Coronavirus.

16.33 - Ceferin risponde al Lione: "3 agosto data limite per comunicazione club iscritti alle prossime coppe europee" - Il presidente dell'UUEFAAleksander Ceferin ha fatto sapere via email al suo collega del Lione, Jean-Michel Aulas, che è impossibile prorogare la data limite del 3 agosto per comunicare la lista dei club iscritti alle coppe europee della prossima stagione, 2020-'21. Lo hanno confermato fonti vicine al massimo dirigente della confederazione calcistica europea. "Non possiamo modificare la data - spiega Ceferin ad Aulas -, e anzi ci aspettiamo che sia ufficialmente confermata nella riunione del nostro Esecutivo del 17 giugno. Al fine di garantire eguaglianza fra le nostre 55 federazioni, non possiamo tenere conto delle esigenze specifiche di un singolo paese. Quindi chiediamo a tutte le federazioni di rispettare la scadenza". Tutto ciò nasce dalla speranza di Aulas che il Consiglio di Stato francese stabilisca (la sentenza è attesa per lunedì o martedì) che la Ligue 1, 'cancellata' lo scorso 30 aprile, debba riprendere, eventualità che però non permetterebbe al torneo di terminare entro il 3 agosto. Ma ora è chiaro che l'UEFA non 'aspetterà' i francesi.

15.56 - Ieri solo 4 astenuti L'edizione odierna de La Stampa spiega che l'intenzione dei club di A è quella di considerare l'algoritmo valido solo per decretare le qualificate alle Coppe ma non Scudetto e retrocessioni a meno che la matematica non abbia già espresso il suo verdetto. 16 i voti favorevoli, 4 gli astenuti tra cui Roma e Milan. Per il giornale 'è il colpo di coda di chi ha sempre osteggiato la ripresa del campionato'.

15.45 - Gravina, pugno duro sui contratti Il Corriere dello Sport oggi in edicola fa il punto sui contratti e sul futuro dei giocatori in scadenza e non. E' pronta la norma che porterà ad allungare i contratti fino al 31 agosto, sarà esposta in Consiglio Federale e in caso d'intesa di massima sarà firmata. Non porterà all'allungamento di tutti i singoli accordi ma sarà indicazione stringente: i club non potranno più portar via il 30 giugno un giocatore prestato a un avversario, pena una sanzione. Il problema resta solo coi giocatori stranieri, non ci saranno aumenti per questa stagione (che sarà considerata di 14 mesi) o decurtazioni per la prossima (che sarà considerata di 10).

14.40 - Riprende il campionato carioca Il Governatore dello stato di Rio de Janeiro, Wilson Witzel, ha autorizzato ieri in tarda serata la ripresa dell'attività calcistica nella regione, e quindi anche il ritorno del campionato carioca, oltre che la riapertura graduale di alcune attività commerciali e ha autorizzato le attività sportive in spiaggia, dove però sarà vietato sostare.

13.45 - Nessuna chance per la linea della Lega di A La proposta della Lega di Serie A di bloccare le retrocessioni in caso di stop del campionato per impossibilità di proseguire a causa di nuovi contagi, spiega Sportmediaset, non ha speranze di passare nel consiglio federale di lunedì prossimo che sarà un po' la resa dei conti. Le proiezioni di voto prevedono infatti una vittoria abbastanza netta, 18 a 3 della Figc che può contare sui voti, oltre che del suo presidente, anche di uno della Lega B, tre della Lega Pro e sei dei dilettanti. Con la Figc anche l'associazione arbitri, i calciatori (quattro voti) e gli allenatori (due voti). A logica, solo la Lega A contro.

13.40 - Rottura De Laurentiis-Sky Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, non si ferma: è scontro con Sky, spiega Il Corriere dello Sport. "Niente gare senza la rata", titola il giornale. Il persidente, a detta del quotidiano, vorrebbe togliere il segnale all'emittente, negando la possibilità di trasmettere le gare di campionato in caso di mancato pagamento dell'ultima rata. Un'ipotesi che era già stata considerata ma riferita alle ultime 6 giornate del torneo, ovvero quando verrebbe pareggiata la quota già pagata da Sky.

12.26 - I retroscena sull'Assemblea Il Corriere dello Sport oggi in edicola ricorda che è stata approvata dalla Lega una mozione con sedici voti a favore: in caso di stop al campionato nessuna retrocessione. Sampdoria, Torino e Udinese sono risultate le squadre più agguerrite, il Lecce e il Genoa si sono allineate, il Cagliari ha chiesto due retrocessioni. Niente Scudetto assegnato con l'algoritmo, questione che ha trovato concorde anche Andrea Agnelli.

10.59 - Agnelli: "Titoli sul campo o non li vogliamo Il Corriere dello Sport oggi in edicola spiega che ieri in Assemblea il clima tra Andrea Agnelli e Claudio Lotito è stato disteso nel corso delle decisioni su algoritmo e futuro della Serie A. "I titoli si assegnano sul campo, altrimenti noi non lo vogliamo". ha detto all'assemblea Agnelli ieri. "La mia opinione non conta nulla perché in Consiglio Federale dovrò portare la linea dell'assemblea", ha risposto Lotito.

10.35 - La rabbia della FIGC Tuttosport oggi in edicola spiega che la mozione votata ieri dalla Lega di Serie A, con sedici voti a favore e quattro astenuti, sul blocco delle retrocessioni in caso di stop al campionato, ha raccolto l'insoddisfazione di Gabriele Gravina. Il numero uno della FIGC la ritiene inapplicabile anche perché porterebbe al rischio di una A a oltre 20 squadre, perché dalla B salirebbero almeno in 2. E lunedì sarà una nuova giornata infuocata.

00.29 - Gravina: "Ripartiamo in sicurezza, ma sappiamo che c'è un rischio. Violazioni da evitare" - Ospite della rubrica TV7, torna a parlare Gabriele Gravina. Il presidente della FIGC, sulle frequenze di RaiUno, analizza la ripartenza del calcio: “Parliamo di oltre 5 miliardi di impatto, che diventano oltre 18 se consideriamo tutti i settori che sono direttamente o indirettamente coinvolti. Si tratta di un ritorno di 3 miliardi, che riguarda la salute, la cultura, l’istruzione. Si riparte in sicurezza, ma sappiamo che dietro l’angolo c’è sempre un rischio. Sicurezza significa applicare correttamente il protocollo, monitorare gli staff e gli atleti, evitare di incorrere in qualche violazione che potrebbe comunque inficiare tutto il percorso”. (Clicca qui per leggere la news completa!)

00.10 - Locatelli (CTS): "Quarantena? Se è di 14 giorni per tutti, deve esserlo anche per il calcio" - “Niente trattamento di favore per il mondo del calcio”. Parole chiare da parte del professor Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e componente dl Comitato Tecnico Scientifico, intervenuto oggi a Radio Marte: “Direi che, come abbiamo fatto nelle ultime settimane nell’ottica della ripresa, dobbiamo fare anche in questo caso un passo per volta. Dobbiamo perseverare in un approccio prudente, rifletteremo tra qualche settimana su questa possibilità. Tutto però dev’essere fatto con assoluta gradualità e i numeri delle curve devono continuare a confortare anche nel futuro”.

SABATO 6 GIUGNO

22.10 - Assemblea Lega A: "Salvaguardare sempre il merito sportivo in caso di stop del campionato" - Dopo le prime indiscrezioni trapelate al termine dell'Assemblea di A di questo pomeriggio, arriva anche il comunicato ufficiale della Lega in merito ai temi discussi tra tutti i club: "Si è svolta questo pomeriggio l'Assemblea della Lega Serie A, con tutte le venti Società collegate in video conferenza. In riunione è stata analizzata la composizione del Consiglio di Lega ed è stato stabilito che si procederà a votazione per nomina del nuovo Consigliere per completare la governance alla prima Assemblea utile. Per quanto riguarda i principi previsti dal Comunicato 196/A della Figc, e in vista delle relative delibere che dovranno essere assunte in seno al Consiglio Federale del prossimo 8 giugno, l'Assemblea ha dato indicazione ai rappresentanti della Lega Serie A di votare in favore di soluzioni che salvaguardino sempre il merito sportivo qualora non fosse possibile portare a termine il campionato di Serie A TIM".

21.35 - La Lega A boccia l'algoritmo in caso di nuovo stop. Scudetto e retrocessioni solo se aritmetiche - Algoritmo bocciato, ok a scudetto e retrocessioni solo se saranno già aritmeticamente assegnati e media punti nel caso in cui il campionato si fermi nuovamente. Questo quanto emerso nell'Assemblea di Lega Serie A di quest'oggi, nella quale i club hanno condiviso in grande maggioranza il piano B, quello relativo alla chiusura anticipata del campionato. Necessità che tutti si augurano non debba essere presa in considerazione, ma uno scenario alternativo oggi esiste: 16 società (4 astenute) hanno votato il piano - riporta l'edizione on line de La Gazzetta dello Sport -. In caso di stop - si legge - se non ci saranno verdetti già aritmeticamente assegnati dal campo, non verranno indicati vincitore dello scudetto e retrocesse. Bocciata dunque l'ipotesi dell'algoritmo: la classifica finale verrà in ogni caso formulata con la media punti (in casa e in trasferta) moltiplicata per le rispettive partite mancanti, che quindi servirà di fatto "soltanto" per assegnare le postazioni europee, Champions ed Europa League. Adesso, la palla passa al Consiglio Federale in programma il prossimo lunedì (8 giugno).

19.02 - FIGC vara le cinque sostituzioni per la ripresa dei campionati - Anche il calcio italiano si adegua all'Europa in merito alle cinque sostituzioni, una modifica al regolamento rese necessarie dai tanti impegni del prossimo mese e mezzo di campionato. Lo annuncia la FIGC in una nota pubblicata sul proprio sito: ecco il comunicato integrale.

18.40 - Via all'Assemblea di Lega Serie A - E' cominciata in videoconferenza l'assemblea di Lega A, l'ultima prima del Consiglio Federale di lunedì. I venti club, a una settimana dal ritorno in campo con le semifinali di Coppa Italia, si confronteranno sull'imminente ripresa: i playoff in caso di nuova interruzione del campionato non scaldano i cuori, si valuta l'algoritmo proposto dal presidente FIGC Gravina. E' ipotizzabile che le società faranno anche il punto sul decreto ingiuntivo a Sky e sulle dilazioni da ricevere dagli altri broadcaster. (ANSA).

18.08 - I dati di oggi della Protezione Civile - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. Sono stati effettuati 65.028 tamponi e individuati 518 nuovi positivi al COVID-19. Gli attualmente positivi sono 36.976, 1.453 in meno rispetto a ieri. Nell'ultimo giorno sono morte 85 persone affette da coronavirus per un totale di 33.774 decessi dall'inizio dell'epidemia. Qui tutti i dati di oggi.

17.40 - Amazon potrebbe entrare nella gara dei diritti tv - Amazon interessato alla Serie A. È questa l’indiscrezione che arriva dalle pagine di repubblica.it. Tutto nasce dalla sentenza di ieri del Consiglio di Stato che, ribaltando il verdetto del TAR, ha previsto il divieto di esclusiva sul web per i diritti TV. In estrema sintesi, nel prossimo bando della Lega Serie A (per il triennio 2021-2024) non sarà più possibile replicare lo schema attuale col quale Sky e Dazn si dividono la Serie A. E, soprattutto a livello di streaming online, si aprono nuovi spiragli.

16.52 - Ricciardi: "Cerchiamo un'alternativa alla quarantena di squadra" - Il protocollo di quarantena di squadra non si può accorciare. Parola di Walter Ricciardi, membro del consiglio esecutivo OMS, consigliere del ministero della Salute e consulente CONI: "L'accorciamento non è possibile. Il periodo di allontanamento non può essere inferiore, ma una strada alternativa si può trovare, ci stiamo lavorando. Ci sono casi in cui l'incubazione dura anche oltre i 14 giorni. Perché non seguire gli altri Paesi europei? Gli inglesi hanno sbagliato tutto in questa pandemia, la Germania invece non ha raggiunto i nostri picchi. Noi stiamo viaggiando nel mezzo, con riaperture graduali e non avventate. La ripartenza porterà qualche rischio, nonostante ci siano le porte chiuse. Man mano che le cose andranno meglio, si può ricominciare a pensare di allentare la guardia per il pubblico. Quindi credo possibile ad un numero ridotto di spettatori possano partecipare allo spettacolo. Non saprei le tempistiche, ma credo che in quasi tutta Italia si possano cominciare a fare questi discorsi", le sue parole a Radio Punto Nuovo.
13.55 - La Premier League ha ufficializzato il suo calendario - Anche la Premier League ha ufficializzato il calendario per la ripartenza. Si ripartirà il 17 giugno Aston Villa-Sheffield United e Manchester City-Arsenal. Clicca qui per i dettagli.

10.55 - Venti squadre di C pronte ai play-off Sono 20, su 28, le squadre di Serie C che si stanno preparando per partecipare ai play off e attendono lunedì per capire quale sarà la formula degli spareggi per la Serie B e le graduatorie per stabilire il tabellone in attesa ovviamente della finale di Coppa Italia Serie C fra Ternana e Juventus U23

10.35 - E' già allarme infortuni Uno studio dell'UEFA indica che gli infortuni aumentano del 25% con le partite giocate ogni tre giorni. I primi segnali in arrivo dalla Bundesliga sono critici in questo senso e la Serie A è già preoccupata prima di riprendere a giocare. Basta pensare agli ultimi casi legati a Higuain e Milinkovic-Savic, con Juventus e Lazio già alle prese con le rose che si accorciano

09.25 - Oggi Assemblea di A Dopo la riunione del Comitato di Presidenza FIGC della giornata di ieri, sarà un'altra giornata importante per il calcio italiano. Dopo il Comitato di Presidenza Alle 17:30 odierne è convocata l'apertura, in videoconferenza, dell'Assemblea di Lega di A. All'ordine del giorno ci saranno proprio le tematiche che saranno dibattute poi in sede di Consiglio Federale l'8 giugno: su tutte il tema dell'algoritmo della discordia che sembra però una linea che ha trovato consensi a differenza di play-off e play-out in caso di nuovo stop. Le società faranno anche il punto sul decreto ingiuntivo a Sky e sulle dilazioni da ricevere dagli altri broadcaster.

VENERDÌ 5 GIUGNO

22.58 - Tommasi: "Pensare agli stadi aperti non è assurdo" - Il presidente dell'Assocalciatori, Damiano Tommasi, ha parlato a Tele Arena TV avvicinando il rientro negli stadi per i tifosi: "Il calcio prova a ripartire. Sarà la comunità scientifica a dirci se siamo al sicuro. Piano piano ci stiamo riavvicinando alla normalità e così si spera sia anche per il calcio. Il calciatore ha lo stesso rischio di tutti i cittadini e dobbiamo cercare di evitare che ci siano casi positivi. Andando avanti penso non sia assurdo pensare agli stadi aperti con determinate condizioni. Tornare in campo senza pubblico non è la stessa cosa”.

22.14 - Calcagno: "Messi in sicurezza 2000 calciatori di C" - Umberto Calcagno, vicepresidente dell'AIC, è stato intervistato da TuttoC.com per commentare l'istituzione del Fondo Salva Calcio istituito da parte del Comitato di Presidenza della FIGC. "Sono stati messi in sicurezza 2mila di loro, il 70%. Abbiamo trovato un accordo con il presidente della FIGC, Gravina, e con l'Assoallenatori presieduta da Ulivieri: tutti i calciatorie allenatori professionisti con contratti fino a 50mila euro lordi riceveranno un importo che coprirà l’intero stipendio grazie allo stanziamento di 7 milioni di euro, di cui uno già deliberato dall'Assocalciatori. Questa somma, presente nel Fondo Salvacalcio, servirà a integrare i soldi che i tesserati riceveranno dalla cassa integrazione e a coprire il mancato accordo con la Lega Pro: il presidente Ghirelli ha inspiegabilmente compiuto un passo indietro. Nell'accordo originario, infatti, i club di terza serie avrebbero dovuto integrare le somme mancanti fino al minimo federale. Poi, però, la Lega non ha mantenuto i patti presi. Per fortuna con FIGC e AIAC siamo riusciti a reperire le somme mancanti. E molto presto verranno stanziati altri fondi, per aiutare la parte apicale del dilettantismo".

21.11 - Si dovrebbe ricominciare da Juventus-Milan - È di oggi la notizia, diffusa da Radio Kiss Kiss, emittente ufficiale del Napoli, circa il diniego degli azzurri allo spostamento della sfida, circostanza che avrebbe accontentato l'Inter. Niente da fare, gli azzurri hanno dato piena disponibilità a giocare il 13 giugno, mentre è arrivato un secco no per anticipare la gara al 12. Il calcio italiano riparte dalla Coppa Italia dunque, come annunciato da Vincenzo Spadafora, ministro dello sport, nel pomeriggio, e dovrebbe farlo da Torino, dove si giocherà Juventus-Milan (1-1 l'andata). Solo il giorno dopo, come anticipato dalla radio partenopea, dovrebbe esserci la gara di ritorno tra Napoli e Inter, al San Paolo. Si partirà dall'1-0 dell'andata, firmato Fabian Ruiz. Il 17 invece, come annunciato dal ministro, si terrà la finalissima tra le vincenti.

20.07 - Slitta ancora la decisione sul calcio femminile - La Serie A femminile conoscerà il proprio destino l'otto giugno in occasione del Consiglio Federale. La riunione tenutasi oggi fra le dodici squadre del nostro campionato e il presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani non ha infatti portato a una decisione definitiva in merito alla ripartenza del campionato nonostante la FIGC abbia stanziato proprio oggi 700mila euro per i club per sostenere le spese legate al protocollo sanitario e all'organizzazione delle ultime sei giornate di campionato.

19.19 - Spadafora: "Il calcio riparte dalla Coppa Italia" - Intervenuto in diretta sul proprio account Facebook, il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha parlato così del calcio e della ripresa dei professionisti, fissata per il 12 giugno con la Coppa Italia: "La ripresa del calcio con la Coppa Italia, come auspicato, avverrà: le due semifinali sono state anche anticipate per avere un calendario fitto successivo. La prima ci sarà il 12, poi il 13 la seconda e il 17 la finale di Coppa Italia".

18.57 - Gasperini e la querelle col Valencia: "Polemica offensiva" - Dopo le sue parole della scorsa settimana e la risposta del Valencia, Gian Piero Gasperini, tecnico dell'Atalanta, ha parlato a Sky Sport tornando sulla querelle con il club iberico in merito alla sua passata positività al Coronavirus: "E' una polemica veramente molto offensiva, so di aver rispettato tutti i protocolli, sono stato in quarantena come tutti fino a quando non abbiamo ricominciato gli allenamenti. Non abbiamo mai fatto tamponi, con i sierologici ho scoperto di aver preso il virus e ripensando al passato quello è stato il periodo in cui ho avuto malesseri, ma non ho mai avuto febbre o problemi polmonari di nessun tipo. Quando sono partito da Bergamo stavo bene, i problemi li ho avuti dopo. Ripeto, la polemica è offensiva e brutta".

16.34 - FIGC: "Chi non rispetta il protocollo sarà escluso dal campionato" - Gli ispettori della Procura FIGC stanno continuando a fare controlli nei vari centri di allenamento delle squadre di Serie A, per accertarsi che il protocollo sia rispettato e fino a questo momento non sono emerse particolari violazioni. Secondo quanto riportato da Sportmediaset tutti sembrano essere d'accordo sull'importanza di rispettarlo alla lettera e proprio per questo motivo, nella riunione post Comitato di Presidenza della FIGC, è emersa una proposta, che verrà discussa nel Consiglio federale di lunedì.

Esclusione dal campionato - Chi non rispetterà il protocollo, verrà escluso dal campionato. Senza se e senza ma. Una sanzione pesantissima, che tra pochi giorni potrebbe diventare realtà. Una decisione che, se verrà presa, farà capire ancora meglio la volontà delle società di non rifermare la Serie A per colpa di qualche furbo. Intanto, è previsto a breve un incontro tra Gabriele Gravina e il Governo, soprattutto con il ministro della Salute, Roberto Speranza, per discutere del nodo quarantena.

16.01 - Gravina sull'algoritmo: "Ormai siamo arrivati alla Normale di Pisa. Lavoriamo di fantasia" - Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, all'uscita dopo la riunione del Comitato di Presidenza FIGC, ha commentato brevemente il lavoro svolto per l'algoritmo: "Stiamo lavorando di fantasia. Con l’algoritmo ormai siamo arrivati alla Normale di Pisa”. Gravina, dopo la riunione, si è intrattenuto un’ora con il presidente della Lega Pro, Ghirelli.

15.35 - Sottoposti a tamponi gli arbitri di Serie A e Serie B: tutti negativi - I tamponi anticovid-19 ai quali sono stati sottoposti gli arbitri di Serie A e Serie B sono tutti negativi. Lo apprende l'ANSA. La questione è stata affrontata dall'Aia sulla base del Protocollo sanitario vigente e in collaborazione con una struttura importante su Firenze, Villa Donatello di Sesto Fiorentino.

14.46 - Lotito dopo la riunione in FIGC: "Spero che prevalga il merito sportivo" - "Cosa si augura per la ripresa?" E' la domanda posta a Claudio Lotito, presidente della Lazio che quest'oggi a Roma era presente alla riunione del Comitato di Presidenza FIGC in qualità di componente del Comitato. "Spero - ha solo detto Lotito senza fermarsi ai microfoni dei cronisti presenti - che prevalga il merito sportivo". La posizione del presidente della Lazio in questi mesi è sempre stata piuttosto chiare: ripartire per concludere sul campo la stagione e anche oggi ha ribadito la stessa linea nel corso di una riunione interlocutoria in vista del Consiglio Federale dell'8 giugno che deciderà la formula da adottare in caso di nuovo stop dei campionati.

14.20 - Lecce, Liverani: "L'algoritmo? Non è una cosa intelligente. Non lo utilizzerei" - Il tecnico del Lecce, Fabio Liverani, ha parlato ai media ufficiali del club salentino: "Non ho approfondito e non pensi sia una cosa intelligente. Trovare cose alternative a ciò che è il risultato del campo non fa bene. Per me non è una cosa da prendere in esame. Dovesse dipendere da me non lo utilizzerei".

13.44 - TMW - Comitato Presidenza FIGC, riunione interlocutoria: lunedì si decide su playoff e algoritmo - La riunione del Comitato di Presidenza FIGC che si è conclusa poco fa è stata interlocutoria ed è stata incentrata sull’aspetto economico dei campionati. Dopo l'approvazione del bilancio, le parti hanno istituito il fondo salva calcio e dato le linee guida anche su playoff e playout, oltre che sull'algoritmo. Sono poi state ascoltate varie controproposte delle Leghe per poi prendere una decisione definitiva l’8 giugno nel consiglio federale.

13.31 - Riparte la A, Nicchi: "Algoritmo irreprensibile. Speriamo però di non doverlo utilizzare" - Il presidente dell'Associazione Italiana Arbitri, Marcello Nicchi, ha parlato a margine della riunione del Comitato di Presidenza FIGC: "Abbiamo parlato di cose di carattere economico. Poi ci siamo chiariti un po' le idee sulla ripartenza di Serie A, B e C. Lunedì in consiglio Federale ogni Lega dirà come ripartire per completare i vari campionato". (Clicca qui per leggere la news completa!)

13.25 - Ecco il fondo 'Salva Calcio': 21 milioni e 700mila per aiutare il mondo del pallone dalla B in giù - Parallelamente al ritorno in campo nelle serie professionistiche, la fase 3 del calcio italiano inizia ufficialmente oggi con l'istituzione del Fondo Salva Calcio da parte del Comitato di Presidenza della FIGC. Su proposta del presidente Gabriele Grvina, infatti, l'organo amministrativo della Federcalcio vara un progetto straordinario, articolato e particolarmente consistente, la cui definitiva approvazione sarà portata nel Consiglio Federale di lunedì 8 giugno. La solidità patrimoniale e la disponibilità finanziaria della FIGC ha consentito un intervento diretto in favore dei Club, di calciatori/calciatrici e dei tecnici di Serie B, Serie C, Lega Dilettanti e calcio femminile per fronteggiare la crisi generata dall'emergenza COVID-19 per complessivi 21 milioni e 700mila euro. (Clicca qui per leggere la news completa!)

12.32 - Algoritmo e polemiche, Gravina non ci sta: "Sollevato rumore senza conoscere di cosa di tratta" - "L'obiettivo è assegnare in campo i verdetti di questo campionato. Cambiare format in corsa sarebbe stato necessario se non ci fossero state le condizioni per la ripartenza". Parla così il presidente FIGC Gabriele Gravina, nell'intervista a Il Mattino nella quale torna sul tema dell'algoritmo che dovrebbe definire la classifica finale in caso di nuova sospensione del campionato e relative polemiche (l'ultima, in ordine di tempo, da parte del presidente del Lecce Sticchi Damiani): "È stato sollevato molto rumore senza nemmeno conoscere di cosa di tratta. Non vogliamo chiamarlo così? Chiamiamolo criterio per la definizione delle graduatorie ispirato al merito sportivo. Se il campionato si dovesse fermare un'altra volta, non ritengo giusto, ad esempio, cristallizzare la classifica senza tenere conto delle gare che restano da giocare, con club che magari ne hanno giocate di meno rispetto ad altri. Sarà ispirato a un principio di equità e buon senso".

12.01 - Lecce, Sticchi Damiani: "Algoritmi letti sono da codice penale. Chi decide le retrocesse?" - Intervistato da Il Corriere del Mezzogiorno, il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani si scaglia contro l’algoritmo che la Serie A vorrebbe adottare in caso di ripartenza. “Non esiste ancora alcun algoritmo perché la questione verrà affrontata la prossima settimana: deciderà il Consiglio Federale, dopo aver valutato la proposta che avanzerà l’Assemblea della Lega di A. Gli algoritmi che ho letto sono da codice penale, non hanno senso, forse fatti circolare ad arte. In caso di stop, poi, com’è possibile ipotizzare tre retrocessioni? Il numero delle squadre non è stato deliberato da nessuno”.

11.35 - Riparte il calcio e Gravina fissa il prossimo step: "Mi auguro di riaprire gli stadi già in estate" - Fissata e definita la ripartenza della Serie A, per Gabriele Gravina adesso c'è il prossimo step: riaprire gli stadi il prima possibile. "Mi auguro di riaprire gli stadi già in estate. Migliorando l’andamento dei contagi, spero si possa consentire un accesso parziale agli impianti di calcio", afferma il presidente FIGC nell'intervista a Il Mattino: "Sarebbe una straordinaria iniezione di fiducia e di entusiasmo".

11.10 - Caso Gasperini-Valencia, Barcelò (Ministro della Salute): "Comportamento poco responsabile" - Non si placa la polemica in Spagna attorno a Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, che nei giorni scorsi aveva ammesso il proprio malessere (con d’intimo riconducibili al Coronavirus) nelle ore della sfida di ritorno degli ottavi di Champions del 10 marzo in casa del Valencia. Dopo il botta e risposta fra Valencia e Dea a suon di comunicati, dalle colonne del Corriere della Sera arrivano alcune dichiarazioni in merito da parte di Ana Barcelò, Ministro della Salute della Comunitat Valenciana: “Sapeva che stava arrivando da una zona a rischio, non avrebbe dovuto spostarsi. E’ stato un comportamento poco responsabile”.

10.55 - Serie A, l'algoritmo potrebbe essere più semplice: media punti casa-trasferta da sommare - In caso di cristallizzazione della classifica in Serie A, ci potrebbe essere un algoritmo più semplice rispetto a quello anticipato ieri da un documento di tredici pagine. Troppo astrusa la media ponderata, mentre il meccanismo - che probabilmente sarà mutuato anche in Premier League - si accontenterebbe di sommare ai punti conquistati prima dello stop le medie di punti in casa e punti fuori per quelle che mancano. Insomma, meglio utilizzare dati certi, come spiega Il Corriere dello Sport.

10.40 - Inizia il Comitato di Presidenza FIGC - Sono arrivati tutti i protagonisti attesi per il la riunione del Comitato di Presidenza FIGC. Da Sibilia a Ghirelli fino a Lotito, Balata e Nicchi: playoff, playout e algoritmo al centro del tavolo di discussione. Presente per la Serie A anche l'ad della Lega, Luigi De Siervo, mentre il presidente Paolo Dal Pino partecipa in video collegamento.

10.35 - Serie A, dieci squadre su venti non prevedono rimborsi. Voucher per la prossima stagione - Gli abbonati delle squadre calcistiche rischiano di rimanere con un pugno di mosche. A detta de Il Corriere dello Sport almeno metà delle squadre di Serie A ha inserito nelle clausole che, qualsiasi cosa accada, non esista un diritto al risarcimento. Quasi tutte le società stanno però valutando il da farsi. Possibili i voucher, gli sconti e le prelazioni per l’anno prossimo (o per il 2020-21 se non si potesse ripartire con il pubblico), per un buono di pari importo.

10.22 - Comitato di Presidenza FIGC, arrivato Sibilia - Tra pochi minuti avrà inizio il Comitato di Presidenza FIGC per la discussione - tra le altre cose - di playoff, playout e algoritmo. Arrivato da poco il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia. Già all'interno della sede il presidente federale Gravina.

09.57 - Oggi si riunisce il Comitato di Presidenza FIGC: sul tavolo playoff, playout e algoritmo - Playoff, playout e algoritmo per la Serie A: saranno alcuni dei più importanti argomenti del giorno della riunione fissata per questa mattina. Alle 10:30, infatti, si riunirà il Comitato di Presidenza FIGC di cui fanno parte il presidente federale Gravina, il vicepresidente vicario Sibilia, Claudio Lotito per la Lega di Serie A, Ghirelli per la Lega Pro, Beretta per le componenti tecniche.

GIOVEDÌ 4 GIUGNO

21.30 - Sì del governo ad anticipo Coppa Italia - Secondo quanto riportato da Sky Sport, dovrebbe essere arrivato il sì del Governo all'anticipo di un giorno delle semifinali di ritorno di Coppa Italia. A questo punto la sfida tra Juventus e Milan sarà programmata per venerdì 12 giugno, mentre Napoli-Inter verrà giocata il giorno successivo, il 13. Manca solo l'ufficialità ma la decisione dovrebbe davvero essere stata presa.

18.59 - Spagna, non saranno concesse amichevoli pre-campionato per evitare rischi di contagio - Non vi saranno amichevoli pre-campionato in Spagna, così ha disposto il presidente de LaLiga Javier Tebas. Qualche club aveva chiesto questa possibilità per rodare meglio la squadra, anche eventualmente contro le squadre B. Possibilità scartata per due ragioni: i controlli a tappeto che stanno facendo al personale dei club e il rischio contagi che aumenterebbe, mettendo a repentaglio la ripresa del torneo.

18.40 - Serie B, le date della ripresa: apre Ascoli-Cremonese il 17/06. Tutte in campo dal weekend del 21 - Assemblea di Lega B in videoconferenza. Via libera, come richiesto dalla Federazione, alle cinque sostituzioni da distribuire in un massimo di tre momenti durante la gara e stilate inoltre le date del calendario per la ripartenza del campionato, prevista per il weekend del 21 giugno con il recupero della 6a di ritorno fra Ascoli e Cremonese fissato il 17 giugno. Tre i turni infrasettimanali, il 30 giugno, il 14 luglio e il 28 luglio, ultima giornata di regular season il primo agosto, inizio dei playoff il 4 agosto e finale di ritorno il 20. Playout, infine, il 7 e il 14 agosto. Previsti orari pre serali e serali, che saranno comunicati insieme alla programmazione gare delle prime giornate.

18.31 - Via alla Fase 3, il Premier Conte: "Distanziamento sociale e mascherine ancora fondamentali" - Tutti devono continuare a rispettare il distanziamento sociale e a utilizzare le mascherine ove necessario. L'ha detto questo pomeriggio in conferenza stampa, nel primo giorno di Fase 3, il Premier Giuseppe Conte: "Ci meritiamo il sorriso e l'allegria dopo settimane di sacrifici, ma è bene ricordarsi sempre che se siamo tra i primi paesi a poter riaprire tutto in sicurezza è perché abbiamo accettato tutti insieme di correre dei sacrifici e di modificare le nostre radicate abitudini di vita.
Le uniche misure efficaci sono il distanziamento fisico e l'utilizzo ove necessario delle mascherine di protezione. Abbandonare queste misure perché si ritiene che il virus sia scomparso sarebbe una grave leggerezza. Si tratta di una convinzione smentita da tutti perché i contagi, seppur in calo, continuano ad essere registrati quotidianamente".

18.16 - Protezione Civile, il bollettino: 321 nuovi contagiati (-596 positivi rispetto a ieri). 71 morti in 24h - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. Sono stati effettuati 37.299 tamponi e individuati 321 nuovi positivi al COVID-19. Gli attualmente positivi in Italia sono 39.297, 596 in meno rispetto al bollettino di ieri in virtù degli 846 nuovi guariti e dei 71 morti. Dall'inizio dell'epidemia, sono 33.601 i decessi che si sono registrati in Italia tra le persone affette da coronavirus.
Attualmente positivi: 39.297 (-596)
Deceduti: 33.601 (+71, +0,2%)
Guariti: 160.938 (+846, +0,5%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 353 (-55, -13,5%)
Tamponi: 3.999.591 (+37.299)
Totale casi: 233.836 (+321, +0,1%)

17.35 - Tottenham, comunicati i risultati degli ultimi test: c'è un positivo al Covid-19 - Il Tottenham ha comunicato che negli ultimi test effettuati su tutta la squadra è stato riscontrato un caso di positività al Covid-19: "A causa della riservatezza medica, il nome dell'individuo non verrà divulgato. Si tratta di un soggetto asintomatico, che ora si autoisolerà per sette giorni, in linea con il protocollo della Premier League, prima di sottoporsi a ulteriori test". La Premier League ha reso noto che quello degli Spurs è l'unico caso di positività su 1.197 test effettuati. Nella scorsa tornata non ne era stato riscontrato nemmeno uno su 1.130 test.

17.18 - Dichiarazioni Gasperini, all'Atalanta nessuna comunicazione di una indagine dell'UEFA - L'Atalanta non ha ricevuto nessuna comunicazione dalla UEFA in merito al reclamo che il Valencia ha fatto sapere di voler presentare dopo le dichiarazioni rilasciate la scorsa settimana da Gian Piero Gasperini. Questa mattina, i media spagnoli hanno dato ampio risalto a questa notizia ma, al momento, dalla UEFA non è arrivata alcuna comunicazione al club nerazzurro.

17.01 - Premier League, aumenta l'offerta in chiaro: Amazon distribuirà gratuitamente i suoi match - Sempre più partite di Premier League in chiaro. Tra le 92 rimanenti da qui al termine della stagione, quattro sono esclusiva di Amazon che ha annunciato di volerle trasmettere gratuitamente quando riprenderanno i giochi. Altre 4 partite verranno trasmesse in chiaro dalla BBC, mentre 'Sky' - che detiene i diritti di 64 dei 92 match restanti - me manderà in chiaro 25 sul suo canale Pick. I restano venti incontri sono esclusiva d BT Sport.

16.20 - TMW - Caos Serie C: Assemblea infattibile prima del Consiglio Federale. Il punto della situazione - Sono giornate intense quelle che sta vivendo la Serie C in attesa del prossimo Consiglio Federale dell’8 giugno, chiamato a prendere nuova posizione su molti temi legati alla ripresa del calcio italiano ivi compresa la Lega Pro. Nelle ultime ore in seno alla terza serie è scoppiato il caso dell’Assemblea di Lega richiesta da alcuni club (12, il numero minino necessario e non quindi un plebiscito) per analizzare quanto emerso dal Consiglio Direttivo avvenuto la scorsa settimana alla presenza del presidente della FIGC Gabriele Gravina. Una richiesta, questa, che alla fine non è stata accolta dalla Lega Pro per questioni meramente temporali. Leggi qui l'approfondimento di TMW!

15.37 - Vicepres. AIC: "Sensato ripartire dalla Coppa Italia" - Umberto Calcagno, vice presidente dell'AIC, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss analizzando le tematiche relative alla ripartenza del calcio: "Il protocollo è una delle criticità che resta. Auspichiamo che le condizioni del nostro paese migliorino assieme al protocollo. Quando si parla di orari pomeridiani, il nostro intervento è stato per evitare problemi di questa natura. Giocare a orari serali è stato un primo passo importante. Iniziare dalla Coppa Italia? E' una soluzione di buon senso, permette una fase di rodaggio per tante squadre".

15.02 - Ecco l’algoritmo della FIGC - Il documento, svelato da Sportitalia, che può decidere la classifica di Serie A, B e C in caso di stop definitivo prima del termine della stagione. Un’assicurazione, come l’ha definito il presidente Gabriele Gravina, perché prevede un modello matematico per ponderare le classifiche nell’impossibilità di concludere regolarmente i campionati. Leggi qui l'approfondimento di TMW!

14.34 - Assoagenti: "Callejon e gli altri in scadenza possono rifiutarsi di giocare" - Il presidente di Assoagenti Beppe Galli, ospite oggi di Radio Punto Nuovo, riporta a galla il problema dei contratti dei calciatori in scadenza tra meno di un mese: "In questo momento un qualsiasi giocatore in scadenza al 30 giugno può dire arrivederci. La Federazione dovrebbe intervenire sul prolungamento dei contratti, ma finora solo parole. I giocatori come Callejon in teoria possono rifiutarsi di giocare oltre la scadenza del proprio contratto. Copertura assicurativa? Ogni giocatore ha una sua polizza personale, quindi si gestisce con il proprio assicuratore. Ogni agente parlerà col proprio assicuratore per prolungare o fare una polizza aggiuntiva".

14.05 - Il 16% dei calciatori spagnoli ha avuto il Coronavirus - Secondo quanto riportato da Cadena COPE il 16% dei calciatori di Primera e Segunda Division hanno contratto il coronavirus. I casi complessivi, ufficializzati da LaLiga sono stati solo 8, di cui 5 giocatori. Altre 160 analisi hanno rivelato la presenza di anticorpi nel sangue di giocatori e membri dello staff. Tra questi 160, vi erano tutti i calciatori a cui era stata resa nota la malattia mesi fa, con l'Espanyol con 10 colpiti e il Valencia che ha rilevato il 35% dei casi positivi. Nel caso del Barcellona ben 7 membri (5 giocatori e 2 tecnici) sono stati positivi e hanno sviluppato gli anticorpi, potendo pertanto tornare ad allenarsi.

13.08 - Nanni: "Decide il CTS. Pubblico allo stadio? Si può" - “Non spetta a noi decidere - spiega Gianni Nanni, coordinatore dei medici sportivi della Serie A -, ma al governo, al CTS”. Il tema è quello ormai noto della quarantena di squadra che, ricordiamo ancora una volta, resta l’unico vero scoglio per la conclusione dei campionati, i quali, una volta ripresi, rischiano, stante le attuali prescrizioni, di interrompersi nuovamente. E sul pubblico: "Riaprono i cinema, i teatri, non vedo perché non si dovrebbe riportare il pubblico negli stadi, naturalmente per gradi, e sarebbe comunque un bel progresso. Disciplinare gli ingressi non sarà così semplice, ma è fattibile”.

12.27 - Con la Serie A, ripartono anche gli arbitri - Riparte la Serie A, riparte anche la ventunesima squadra in gara: quella degli arbitri. Da oggi, i direttori di gara saranno “blindati” per una settimana in quel di Coverciano, al netto dei trasferimenti necessari per le visite mediche. Fischietti e i relativi staff dovranno sottoporsi a rigidi controlli e ancor più rigide routine. Gli arbitri saranno sottoposti a test oggi (i risultati domani) e poi il 7, prima di finire il ritiro. Da non sottovalutare, anche nel loro caso, una positività rischia di mettere in crisi la ripresa.

11.50 - Algoritmo in caso di stop, domani Gravina illustrerà la soluzione - Nella riunione di domani, Gravina spiegherà come funziona in concreto questo meccanismo aritmetico. In primo luogo, i suoi limiti: cristallizzare la classifica può portare a promozioni, retrocessioni, piazzamenti europei, ma non all’assegnazione del tricolore. Inoltre, l’algoritmo entrerebbe in gioco solo dopo che vengano disputate almeno due giornate e soprattutto soltanto in caso di nuovo stop con un diverso numero di partite disputate tra le varie squadre. Nel caso ci si fermi a parità di partite, infatti, basterebbe prendere la classifica così com’è.

11.08 - Tardelli: "Per i calciatori giocare alle 17 non sarà un problema" - Marco Tardelli, candidato alla guida dell’AIC, l’associazione di categoria dei calciatori, dice la sua ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com delle dieci gare di Serie A posizionate in pieno pomeriggio durante il prossimo mese e mezzo di campionato: "Non sono d’accordo con chi lo ritiene un problema. È un problema che non esiste. Io ho giocato anche a luglio e agosto. Abbiamo giocato ad orari peggiori. In emergenza ci si può adattare. Per i calciatori non sarà un problema scendere in campo alle 17:15. Sicuramente a quell’ora non si giocherà a Lecce o Napoli”.

10.21 - Attesa per la programmazione delle semifinali di Coppa Italia - Se lo scontro verbale fra Juventus e Inter sul calendario della Coppa Italia che costringe ad un inizio subito in salita continua ad essere vivo, nella giornata di oggi dal Governo potrebbe arrivare una buona notizia. Come riporta il Corriere della Sera tutte e quattro le società ancora protagoniste in coppa (oltre a bianconeri e nerazzurri ci sono anche Milan e Napoli) potrebbero vedere accolta la loro richiesta di anticipare le due semifinali di un giorno: così Juventus-Milan si potrebbe giocare la sera del 12 giugno e Napoli-Inter quella del 13.

9.44 - A breve iniziano le riunioni in Serie B: oggi il calendario per il finale di stagione - Questa mattina anche la Serie B conosce le date del suo finale di stagione. Alle 10 è previsto un Direttivo degli uomini di Mauro Balata che metterà nero su bianco le proposte circolate in questi giorni d’attesa, sulla scia di quanto deciso dalla A. Poi alle 12 ci sarà l’Assemblea con tutte le società collegate che valuteranno il piano.

8.50 - La possibilità di playoff/playout si allontana - Il piano B, quello che racconta della novità dei playoff e playout nel calcio, si allontana. I club di A non li vogliono come via d'uscita nel caso in cui il campionato si fermasse di nuovo, ma non definitivamente e, adesso, la Figc sta pensando ad innescare la retromarcia. Così, una volta ricominciata la stagione alle 19,30 di sabato 20 giugno con Torino-Parma, il piano B del presidente Gravina rimarrebbe solo uno: se per colpa di un'eventuale, ed improvvisa, crescita esponenziale dei contagi il calcio fosse costretto ad interrompere il suo, nuovo, cammino, verrebbe adottata la soluzione della classifica «cristallizzata».

00.10 - Ucraina, 25 positivi nel Karpaty Lviv tra giocatori e staff: il club va in quarantena - La squadra di calcio ucraina del Karpaty Lviv è stata messa in quarantena "per almeno due settimane" dopo che 25 persone tra giocatori e staff sono risultati positivi al nuovo coronavirus. Gli allenamenti sono stati sospesi. Le prossime due partite per la squadra di Leopoli sono state annullate. Il Karpaty ha spiegato che 65 persone sono state sottoposte a test per il coronavirus e ha esortato altri club a fare lo stesso con "la massima responsabilità".

MERCOLEDÌ 3 GIUGNO

23.40 - Riparte il calcio, Gravina: "Capisco i tifosi che protestano, ma non si poteva aspettare il vaccino" - "Ho vissuto un conflitto interiore nei drammatici momenti del virus, ma lì bisognava capire se dovevamo compromettere il nostro movimento in maniera definitiva". Parla così il presidente FIGC Grabriele Gravina, in una lunga intervista a Il Romanista nella quale affronta anche il tema delle proteste ultras in giro per l'Italia contro la ripartenza, giudicata una scelta finanziaria a discapito della salute: "Non è così - sottolinea Gravina -, il calcio riparte perché è una speranza per tutto il Paese. I tifosi hanno ragione e li capisco, ma come si può pensare che mentre tutto il Paese riparte il calcio stia fermo, ripartendo poi ad agosto o settembre? Bisogna ripartire convivendo in qualche modo con il virus, non si può aspettare il vaccino. Ci sono 100mila persone che lavorano nel settore. A livello internazionale stanno ripartendo tutti, io non volevo prendermi il titolo de L'Equipe "Come degli scemi" e non ce lo facciamo dire. Onoreremo chi non c'è più e chi soffre per i lutti".

22.55 - Riparte il calcio, in Bulgaria tifosi allo stadio con capienza limitata al 30% dei posti - Anche in Bulgaria, come in Ungheria, i tifosi potranno recarsi allo stadio rispettando però le norme sul distanziamento sociale. Gli stadi, che torneranno a ospitare le partite d campionato a partire dal 5 giugno, avranno una capienza limitata al 30% dei posti, come teatri e cinema. Lo ha annunciato il Ministero della Salute

22.10 - La Premier dà il via libera alle amichevoli di preparazione. Tante regole da seguire - La Premier League ha dato oggi il via libera ai club per disputare gare amichevoli, ma con una serie di istruzioni rigorose da seguire. Le società della massima serie inglese avevano chiesto il permesso di affrontare altre squadre per intensificare la preparazione in vista del ritorno in campo, fissato per il prossimo 17 giugno. Le partite si giocheranno negli stadi o nei campi di allenamento, rispettando alcune regole per garantire il rispetto delle norme igieniche e di distanziamento sociale. Per esempio, ai club - eccetto il Newcastle - sarà proibito effettuare viaggi di più di 90 minuti e tutti i giocatori devono viaggiare con le proprie auto. Non saranno inoltre ammessi arbitri ufficiali, che saranno sostituiti da membri dello staff tecnico e non si potranno usare gli spogliatoi, per evitare contatti non necessari tra i giocatori.

21.30 - Stop Ligue 1, il Consiglio di Stato conferma: "Il 4 giugno esamineremo il ricorso del Lione" - Questo pomeriggio, il Consiglio di Stato francese ha annunciato che le richieste trasmesse da Lione, Amiens e Tolosa saranno esaminate giovedì 4 giugno: “Giovedì 4 giugno, alle 14:00, il Consiglio di Stato esaminerà gli appelli dell'Olympique Lyonnais, del Toulouse Football Club e dell'Amiens Sporting Club. Le società calcistiche chiedono al Consiglio di Stato di rivedere la decisione della Lega calcio professionistica di sospendere i campionati Ligue 1 e Ligue 2 dieci giornate prima della fine delle competizioni", si legge nell'e-mail inviata a tutte le società.

21.08 - Champions, UEFA ed ECA valutano anche una final eight a Lisbona. Finale il 22 agosto? - Il prossimo 17 giugno si riunirà il Comitato Esecutivo della UEFA: un evento importantissimo, perché servirà a stabilire il format con il quale si chiuderanno le due competizioni europee e le date in cui si disputeranno le partite. Qualche giorno fa avevamo parlato della quasi certa rinuncia di Istanbul a ospitare la finale e della possibilità di giocare una sorta di final four in un'altra città. Secondo Mundo Deportivo, negli ultimi colloqui con l'ECA si sarebbe fatta insistente la candidatura di Lisbona: il Da Luz, insieme al José Arvalade, potrebbe ospitare la final four o addirittura una final eight. Il motivo è presto spiegato: la UEFA sta cercando di snellire il calendario in vista dell'inizio della prossima stagione e quindi vorrebbe diminuire il numero di partite da disputare. Per questo, starebbe pensando anche di anticipare la data della finale di Champions League al 22 agosto, al posto di quella prevista - ma non ufficiale - del 29. Una soluzione che ovviamente potrebbe non piacere alle televisioni, e nemmeno all'Europa League, che avrebbe una minore copertura mediatica.

20.03 - Caso Gasperini-Valencia, il club spagnolo si aspetta l'apertura di un'indagine UEFA - Nelle scorse ore ha fatto molto discutere la polemica a distanza fra Gian Piero Gasperini, l’Atalanta e il Valencia in merito all’intervista in cui il tecnico confessava il proprio malessere nelle ore della sfida di ritorno degli ottavi di Champions del 10 marzo, sintomi compatibili con l'infezione da Coronavirus. Poche ore dopo è arrivato il comunicato di critica del club spagnolo, quindi la risposta della Dea in cui confermava il rispetto di ogni norma o protocollo di sicurezza. Il Valencia però non ci sta e secondo Marca la società spagnola continua ad aspettarsi una dura presa di posizione in merito da parte della UEFA e della autorità italiane. Il club iberico, si legge, ha interpretato le parole di Gasperini come una sorta di auto denuncia pubblica e proprio per questo si aspetta che la UEFA possa aprire un’indagine in merito.

19.05 - Protezione Civile, il bollettino: 318 nuovi contagiati (-1.474 positivi rispetto a ieri). 55 morti in 24h - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. Sono stati effettuati 52.159 tamponi e individuati 318 nuovi positivi al COVID-19. Gli attualmente positivi sono 39.893, 1.474 in meno rispetto a ieri. Rispetto a ieri, sono morte 55 persone affette da coronavirus per un totale di 33.530 decessi dall'inizio dell'epidemia. In basso i dati.
Attualmente positivi: 39.893
Deceduti: 33.530 (+55, +0,2%)
Dimessi/Guariti: 160.092 (+1.737, +1,1%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 408 (-16, -3,8%)
Tamponi: 3.962.292 (+52.159)
Totale casi: 233.515 (+318, +0,1%)

17.25 - Calcagno (AIC): "Le elezioni? Serve una riforma vera dei campionati" - Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di ‘Stile Juventus’, è intervenuto l’avvocato Umberto Calcagno, vicepresidente dell’Assocalciatori (AIC): “Gli orari e tutto quello che è stato discusso in questi giorni hanno portato a un miglioramento delle condizioni per giocare, il fatto che ora ci siano sole 10 partite il pomeriggio e che si giochino alle 17:15 vuol dire che un problema c’era ed è stato affrontato. Non si giocheranno partite al Sud in quell’orario, credo che si sia trovato un buon punto d’incontro perché la salute dei calciatori sta a cuore a tutti, soprattutto in un periodo in cui bisogna giocare ogni tre giorni”. (Clicca qui per leggere la news completa!)

15.23 - L'algoritmo di Gravina Il piano C per la ripresa del calcio si chiama algoritmo. Il Corriere della Sera prova a spiegare il gioco matematico del momento, ovvero il progetto di Gabriele Gravina per determinare la classifica finale. La questione è complessa: "si prende la classifica incompleta, si valutano le medie punti in casa e fuori, si moltiplicano per 19 e si aggiunge un coefficiente per gol fatti e subiti". Però questo non tiene conto anche del calendario, che avrebbe potuto evitare al club X scontri difficili che quello Y ha invece già dovuto affrontare.

12.13 - Diretta gol in chiaro? Poche chance Secondo quanto scrive La Repubblica, sembrerebbero ridotte ai margini le possibilità per VIncenzo Spadafora, ministro dello Sport, di mettere in atto una diretta vol in Chiaro per le gare di Serie A. Un calendario spezzatino certo non agevola il progetto ma in ogni caso l'ultima parola spetterà al Governo e alla Lega.

11.33 - Piano B per la stagione 2020-2021 Le parole di Gabriele Gravina, numero uno della FIGC, sul prossimo campionato, ("può partire il 12 settembre ma anche un po' più tardi. In caso di impedimento oggettivo l'articolo 218 del Decreto Rilancio consente alla FIGC deroghe all'ordinamento sportivo per riorganizzare la stagione", ndr) lasciano aperta la strada per il Piano B. Secondo Repubblica, se la stagione 2020-2021 dovesse cominciare ad ottobre, potrebbe essere una regular season con 2 gironi
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