Roma-Cremonese 3-0 - Top & Flop
TOP
VITTORIA DA 9 PUNTI - Il 3-0 con cui la Roma batte la Cremonese è una vittoria che non vale solo i 3 punti conquistati, visto che, grazie alla sconfitte di Napoli, Milan e Juventus, sono 9 i punti totali guadagnati dai giallorossi sulle dirette concorrenti per la Champions.
SOPRA LA JUVENTUS COMUNQUE VADA - +4 il vantaggio della Roma sulla Juventus. Domenica lo scontro diretto in cui i giallorossi, approfittando si una Juventus che arriverà sicuramente più stanca, potrebbero lanciare la fuga Champions, forte della possibilità di avere 2/3 positivi, ma anche la sconfitta le farebbe mantenere il quarto posto.
CI PENSA IL CAPITANO - Che detta così sembra che la Roma abbia battuto la Cremonese grazie a Totti. Tuttavia, la partita è stata decisa dall'attuale capitano, Bryan Cristante. Una partita complicata nel primo tempo con il numero 4 decisivo sui calci d'angolo: gol dell'1-0 e assist per il 2-0 di Ndicka. Gasperini lo sposta più avanti e lui serve la specialità della casa.
MOTORINO - L'ingresso di Venturino è devastante per la Cremonese. Sulla fascia destra ha un altro passo rispetto a tutti e comincia a martellare la squadra di Nicola azione dopo azione, assist dopo assist, procurandosi corner su corner. Va vicino anche a un gran gol con un sinistro a giro.
GOL VOLUTO A TUTTI I COSTI - Quello di Ndicka. L'ivoriano è fenomenale a leggere in anticipo i passaggi della Cremonese. Dopo un primo tempo in cui ha concesso 0 tiri agli avversari, capisce che può tentare le sortite offensive e comincia ad andare vicino a gol. Rete che arriva con un piattone di destro.
COME CALCIA PISILLI - Con la crescita tattica e in mezzo al campo è ancora più vicino a ricordare Frank Lampard. Del centrocampista inglese ha sempre avuto inserimento e calcio in porta. Basta vedere con che disinvoltura calcia sul secondo palo il pallone che gli arriva dopo un rimpallo per il 3-0.
NIENTE PARTY PER VARDY - 90 minuti da spettatore per Svilar, ma quando gli si presenta a tu per tu Vardy e prova a saltarlo in dribbling, col braccio sinistro gli sdradica il pallone e mantiene la porta inviolata.
SPRONATI DALLA RUBRICA - Appena due partite fa avevamo messo tra i flop il fatto di non sfruttare i calci d'angolo. Stavolta sono arrivati ben 2 gol dai corner dalla destra. Segno che la critica è servita a smuovere le acque (si scherza).
FLOP
O MALEN O NIENTE - Ok, Malen è un catalizzatore ma la Roma non può affidarsi solo a lui per sbloccare il risultato. Ecco che nel primo tempo, con l'olandese marcato da ben due difensori della Cremonese, i giallorossi non sono in grado di trovare un'alternativa offensiva che non prevedesse pallone a Malen e s'abbracciamo.
STESSO STADIO, PALI DIVERSI E SAREBBE STATO PERFETTO - Torna Koné (e questo è un bene) e con lui tornano anche delle conclusioni particolari. Nel primo tempo Ghilardi gli respinge una conclusione di destro, a botta sicura, che sarebbe terminata fuori. Nel secondo tempo la mira è quella perfetta per il 6 Nazioni che comunque si gioca sempre all'Olimpico.






