352 di base e squadra d'assalto nella ripresa: Raffaele disegna la Salernitana del futuro
Facundo Lescano ha già iniziato a lavorare con i nuovi compagni e domani prenderà parte alla seduta di rifinitura. L’attaccante argentino sarà subito convocato da mister Raffaele, ma con ogni probabilità la sua avventura in granata inizierà dalla panchina nella trasferta contro il Sorrento, al Viviani di Potenza. Una scelta dettata dal rispetto delle gerarchie e degli equilibri di spogliatoio, difficilmente stravolgibili in così poco tempo. Il tecnico granata, però, accoglie con soddisfazione i primi veri problemi di abbondanza stagionali. In base al piano gara, Raffaele dovrà individuare l’undici iniziale più adatto, sapendo di poter intervenire a partita in corso attingendo finalmente a una panchina di qualità, con giocatori in grado di cambiare volto alla gara.
La sensazione è che la Salernitana si schiererà con il 3-5-2. Davanti a Donnarumma, la linea difensiva dovrebbe essere composta da Berra, Capomaggio e Anastasio, quest’ultimo in leggero vantaggio su Arena, con Golemic pronto a subentrare. Sulle corsie laterali spazio a Longobardi, chiamato a una prova più convincente dopo le ultime uscite opache, e Villa, mentre Quirini recupera posizioni.
In mezzo al campo sono certi del posto De Boer e Carriero. Per l’ultima maglia resta aperto il ballottaggio tra Gyabuaa, appena arrivato, e Tascone, debilitato dall’influenza. In attacco, almeno inizialmente, dovrebbe toccare a Ferraris affiancare Ferrari. Nella ripresa, però, Raffaele potrà contare su alternative di peso: non solo Lescano, ma anche Liguori e Achik, spesso decisivo quando impiegato a gara in corso. Un segnale chiaro: la Salernitana cresce in profondità e opzioni, ora la risposta spetta al campo.






