Divergenze in società, confronto Iervolino-Milan. Stendardo pronto, Faggiano a rischio
Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, la Salernitana potrebbe cambiare tutto...o non cambiare niente. Nulla di nuovo, insomma, visto che le correnti di pensiero sono tante e, come sempre, qualcuno tende a tutelare il proprio interesse o il proprio posto di lavoro senza pensare a ciò che potrebbe essere più utile per la causa comune.
Ciò detto andiamo alle notizie. Ieri sera la proprietà sembrava orientata a confermare Giuseppe Raffaele, anche per la ritrosia a mettere sul tavolo la cifra necessaria per spingere un allenatore valido ad accettare Salerno. Col passare delle ore, però, è evidente che quanto accaduto nel post partita a Cava dei Tirreni imponesse una riflessione seria e approfondita, a maggior ragione perchè alla squadra sarebbe stato comunicato che la guida tecnica fosse seriamente a rischio e che martedì, alla ripresa, i calciatori avrebbero potuto trovare una nuova guida tecnica.
Solo il no di Faggiano alla promozione di Stendardo frena l'esonero del mister. Da un lato il direttore sportivo spinge per una soluzione d'esperienza, dall'altro la società fa pesare al ds aver difeso a spada tratta Raffaele e, dunque, ritiene che l'ultima parola non debba essere più la sua. Insomma, una confusione totale alimentata anche dall'assenza di leader all'interno dello spogliatoio che abbiano un peso specifico tale da spingere il club a chiedere un confronto con la squadra come accadeva in passato.
Al momento tutto è possibile: esonero di Raffaele e promozione di Stendardo (già allertato), esonero di Raffaele e Faggiano, promozione di Stendardo e ricerca di un direttore sportivo che possa lavorare già in prospettiva futura, dimissioni di Faggiano e permanenza di Raffaele almeno fino al match col Monopoli, permanenza di entrambi e tentativo di salvare il salvabile. La ripresa degli allenamenti è prevista per martedì e c'è ancora tempo per prendere una decisione. L'ultima parola spetterà a Iervolino e non a chi, pur defilandosi "fisicamente", continua a essere presente dietro le quinte pur avendo commesso errori su errori meritando la pregressa contestazione della tifoseria.






