Abraham, Douglas Luiz e Bailey: nell'Aston Villa godono anche tre snobbati della Serie A
A Istanbul è esplosa la festa dell’Aston Villa, nuovo campione di Europa League dopo il netto 3-0 inflitto al Friburgo. Una finale dominata dagli inglesi, decisa dal micidiale uno-due nel finale di primo tempo firmato da Tielemans e Buendia e chiusa definitivamente nella ripresa dal sigillo di Rogers, autore del gol che ha trasformato l’ultima parte di gara in una lunga celebrazione in salsa claret and blue.
A sorridere è tutta Birmingham, che torna a conquistare un trofeo europeo a 44 anni di distanza dalla storica Coppa dei Campioni del 1982. Ma a godersi la notte turca è soprattutto Unai Emery, ormai autentico signore dell’Europa League: con questo trionfo il tecnico basco mette in bacheca il quinto successo personale nella competizione, confermando ancora una volta il suo incredibile feeling con le coppe europee.
E nella grande notte dell’Aston Villa trovano spazio anche tre volti ben conosciuti dal calcio italiano, giocatori che in Serie A non hanno brillato ma che ora si prendono la loro rivincita sul palcoscenico continentale. Parliamo di Douglas Luiz, Tammy Abraham e Leon Bailey, rispettivamente con un passato a Roma e Milan per quanto riguarda l'inglese, alla Juventus per il centrocampista brasiliano e alla Roma per l'esterno brasiliano.
Va detto che, all’interno della rosa dei Villans, i tre non rappresentano oggi delle assolute prime scelte. In finale, ad esempio, c’è stato spazio soltanto per una breve apparizione del brasiliano ex Juventus. Eppure, anche se da comprimari, il successo europeo porta inevitabilmente anche la loro firma. Per Abraham, poi, questa coppa ha un sapore ancora più speciale: grazie al trionfo di Istanbul, l’attaccante inglese completa infatti una personale collezione europea da sogno, aggiungendo l’Europa League ai successi già conquistati in Champions League con il Chelsea nel 2021 e in Conference League con la Roma nel 2022. Una notte da ricordare, dunque, non solo per l’Aston Villa, ma anche per tre ex protagonisti della Serie A che possono finalmente brindare sul tetto d’Europa.











