Altro che addio: Lobotka-Napoli, avanti ancora insieme. Allegri lo ritiene centrale
Sembrava uno dei possibili protagonisti del mercato estivo, invece Stanislav Lobotka è destinato a restare uno dei pilastri del Napoli. L'arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina azzurra avrebbe infatti modificato in maniera significativa gli scenari attorno al centrocampista slovacco, oggi considerato una pedina fondamentale per il futuro della squadra.
Nonostante la presenza di una clausola rescissoria da 25 milioni di euro, esercitabile soltanto dall'estero nelle prime settimane di luglio, il Napoli non avrebbe alcuna intenzione di privarsi del proprio regista. Anche perché l'eventuale trasferimento passerebbe comunque dal consenso del giocatore, che ora sembra orientato a proseguire la sua avventura all'ombra del Vesuvio. Lobotka è legato al club da un contratto in scadenza nel 2027, con opzione per il prolungamento fino al 2028. La società starebbe già valutando la possibilità di consolidare ulteriormente il rapporto, confermando la volontà di costruire attorno a lui una parte importante del nuovo ciclo tecnico.
D'altronde, dal suo definitivo salto di qualità avvenuto con Luciano Spalletti, nessun allenatore è riuscito a rinunciare alle sue qualità. Lo slovacco è stato protagonista dei due scudetti conquistati dal Napoli, oltre ad aver alzato una Coppa Italia e una Supercoppa, diventando nel tempo uno dei leader dello spogliatoio e indossando spesso anche la fascia da capitano.
A quasi 32 anni, il regista sembra aver trovato a Napoli il proprio equilibrio ideale, sia dal punto di vista professionale sia personale. E Allegri, che vorrebbe affidargli le chiavi della squadra garantendogli una gestione più equilibrata delle energie, lo considera già una figura imprescindibile. In un'estate in cui il Napoli potrebbe salutare altri protagonisti della mediana, le geometrie e l'esperienza di Lobotka restano invece un punto fermo da cui ripartire.






