Allegri: "Non possiamo pensare che i 2003 possano far vincere la Juve. Serve un percorso"
Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, nella sua conferenza stampa di vigilia della sfida contro il Paris Saint Germain, ha parlato anche dei giovani, saliti alla ribalta dopo la gara contro il Lecce: "Dopo il Lecce la preoccupazione era questa. Da un lato c'è il fatto, negativo, che c'è la troppa esaltazione di un ragazzo di vent'anni. Poi c'è il lato positivo: nella Juventus ci sono una quindicina di giocatori dal 2000 in poi. È normale che non possiamo pensare e credere che un ragazzo che non ha esperienza di partite internazionali e nazionali con la Juventus, la cui maglia ha un peso diverso dalle altre, possa risolvere i problemi. Devono fare un percorso normale, devono lavorare serenamente e in modo tranquillo.
Se giocano nella Juventus è perché hanno qualità, non sono matto a farli giocare, tutti hanno giocato con me a partire da Kean nel mio ultimo anno fino all'ultimo che ha debuttato l'altro giorno. Ci sono altri ragazzi molto bravi ma serve un percorso. All'interno della rosa della Juventus ci sono 10-12 giocatori. Poi ci sono Rovella, De Winter, Ranocchia, che stanno giocando fuori. Però non possiamo pensare che ragazzi del 2003 possano portare la Juventus a vincere".






