Amorim per due partite di fila arrabbiato coi suoi: cosa è successo
Fateci caso: sono due volte che il Milan non perde in campionato (tre considerando anche la prima vittoria all'esordio stagionale a Torino) e sono due volte che Amorim in conferenza stampa si presenta arrabbiato con i suoi. Perché ciò che ha visto in campo - al di là del risultato - non gli è piaciuto così tanto. Prima di andare a leggere le dichiarazioni del tecnico rossonero, una premessa: è forse eccessivo criticare troppo il Milan in queste prime partite, anche perché si è troppo all'inizio del percorso e i cambiamenti in corso sono tantissimi. Amorim sa dove deve lavorare. Ripercorriamo.
AMORIM DOPO MILAN-VENEZIA
"Concedere tutte queste occasioni significa che prima o poi un gol lo subiremo, e a quel punto diventerà difficile ribaltare la situazione. Ma è il nostro modo attuale di difendere: lasciamo tantissimo spazio ed è dura per i miei giocatori. A volte, mentre stiamo attaccando, per loro è difficile non limitarsi a guardare il pallone, ma cercare di capire cosa fare nel caso in cui dovessimo perderlo. Sono tutti dettagli su cui ci serve tempo per lavorare. Ora difendiamo in una porzione di campo completamente diversa, con una metà campo lasciata totalmente libera e spesso in situazioni di uno contro uno. Se vogliamo far passare questo messaggio dobbiamo fare meglio, soprattutto quando abbiamo la palla: quando siamo in possesso dobbiamo già essere pronti all'eventualità di perderlo. È un aspetto su cui dobbiamo migliorare, così come nel modo in cui difendiamo sui cross in area. Sapevamo già che questa partita sarebbe stata dura a San Siro, contro una squadra che ruota molto gli uomini, vuole il pallone e con uno stadio che spinge a pressare fortissimo. A volte dobbiamo essere intelligenti e capire che la partita ha momenti diversi. L'idea che mi sono fatto durante la gara è che stiamo facendo molte cose buone, ma c'è ancora tanto da migliorare per diventare una squadra davvero fortissima. Sapevamo già che questa partita sarebbe stata dura a San Siro, contro una squadra che ruota molto gli uomini, vuole il pallone e con uno stadio che spinge a pressare fortissimo. A volte dobbiamo essere intelligenti e capire che la partita ha momenti diversi. L'idea che mi sono fatto durante la gara è che stiamo facendo molte cose buone, ma c'è ancora tanto da migliorare per diventare una squadra davvero fortissima".
AMORIM DOPO JUVENTUS-MILAN
"Penso che non abbiamo fatto bene con la palla. E quando non abbiamo il pallone per molto tempo, è più dura correre dietro alla palla per molti minuti. Penso che ovviamente possiamo fare meglio, ma se ricordo bene nel primo tempo abbiamo perso alcuni palloni senza pressione o con molto spazio per giocare. E quando lo facciamo, perdiamo fiducia. Quando perdiamo fiducia, non giochiamo così bene. Quindi penso che avremmo potuto vincere questa partita, ma la Juventus non meritava di perdere. E dobbiamo fare meglio, ma ripeto, abbiamo due mesi di lavoro alle spalle. Stiamo cambiando molte cose. Dobbiamo concentrarci sulla prossima. Ci hanno schiacciato un po' all'indietro, ma l'idea non era quella di aspettare l'errore dell'avversario. Questa non sarà mai la nostra idea. Dobbiamo capire che a volte non stiamo andando bene nella partita, perdiamo palla e dobbiamo difendere, tutto qui. La nostra prestazione non è stata buona. Abbiamo guadagnato un altro punto, ma abbiamo subito il gol negli ultimi minuti. A volte le grandi squadre e le squadre forti non hanno una buona giornata, ma riescono comunque a vincere. Ci siamo andati vicini, quindi pensiamo alla prossima partita".






