A volte ritornano: perché Kolo Muani è il colpo giusto per l'attacco della Juventus
Il prestito come intuizione che fece conoscere a tutto il mondo Juventus le potenzialità di Randal Kolo Muani. Poi il tentativo a vuoto la scorsa estate, poi quello di gennaio. Stavolta può, di nuovo, essere quella buona tra la Vecchia Signora e l'attaccante reduce dal prestito al Tottenham e di proprietà del Paris Saint-Germain.
Vi raccontiamo tutto nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com in compagnia di Marco Conterio
Juventus, l'ex Lanzafame tra stagione agli archivi e futuro della Juventus
Intervistato dai taccuini di TuttoJuve.com, l'ex bianconero Davide Lanzafame ha analizzato il momento del club torinese: "La Juventus, per storia e blasone, è la squadra più titolata in Italia, negli ultimi anni ci sono stati tanti cambiamenti e forse alcune scelte non hanno avuto continuità. Purtroppo in Italia c’è poca pazienza, soprattutto in squadre di alto livello, ma la garanzia si chiama Luciano Spalletti. Oltre ad essere un ottimo allenatore è un maestro di calcio, che sicuramente sarà in grado di far avere un miglioramento progressivo nei prossimi anni. Se gli sarà dato spazio nelle scelte, lui sarà l'uomo giusto di un nuovo ciclo". E la stagione si è conclusa con la qualificazione in Europa League: "E' innegabile che l'Europa League abbia meno introiti a livello di entrate per il club, ma potrebbe essere l'occasione per puntare a vincerla. La Juve, a mio parere, ha il potenziale per poter tornare a vincere questa competizione". Sul mercato prosegue: "Kolo Muani potrebbe avere le caratteristiche per il gioco di Spalletti, ma a questi livelli è giusto avere almeno 2/3 soluzioni per alternare il centravanti in una stagione che potenzialmente potrebbe avere 50/60 partite". Infine su Vlahovic conclude: "Vlahovic ha caratteristiche del classico 9 di riferimento che in questa stagione sono mancate. È inevitabile che se dovesse andare altrove sarà necessario sostituirlo degnamente con un altra punta importante. Kolo Muani di cui parlavamo è un esempio, ma non è l'unico a cui punterei".











